donazioni e partecipazione

Il Palazzo dei Priori di Perugia è il progetto Art Bonus del 2018

di Roberta Capozucca


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Perugia, Palazzo dei Priori

2' di lettura

Perugia ha vinto la terza edizione del concorso “Progetto Art Bonus dell'Anno ”, il contest promosso da Ales spa e Promo PA Fondazione - Lubec per promuovere l'Art Bonus non solo verso la comunità degli addetti ai lavori, ma anche verso il grande pubblico. Nello specifico, la vittoria riguarda il restauro dei portoni storici del Palazzo dei Priori di Perugia , un intervento per cui nel 2018 sono stati donati complessivamente 13.000 €. In concorso c'erano altri 117 beni nazionali recuperati grazie a questo strumento ministeriale che, dal 2014, ha reso permanente il beneficio fiscale del 65% sulle donazioni in denaro a favore di interventi di restauro di beni culturali o del sostegno a istituti o luoghi della cultura pubblici. Tra i progetti più votati di questa edizione, alla seconda e alla terza posizione della classifica, troviamo il restauro dell'affresco “ Albero della Fecondità ” del Comune di Massa Marittima (GR) e l'intervento “ Museo – Giardino della Civiltà della Seta ” del Comune di Racconigi (CN).

Il caso. La vittoria del progetto di Perugia, che non è stata di certo la raccolta più cospicua del 2018, deve essere letta come il risultato di una votazione popolare a conferma che l'Art Bonus non è soltanto una norma fiscale, ma anche uno strumento di sensibilizzazione che può facilitare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini nei processi di recupero e valorizzazione dei beni identitari di un territorio: uno strumento capace di creare un ponte tra amministrazioni pubbliche e comunità. Oltre all'aumento del 20% dei votanti, quest'anno la piattaforma ha ricevuto oltre 10.000 voti per i 117 progetti in gara, la diffusione dello strumento tra i singoli cittadini è confermato anche dall'aumento del numero delle erogazioni private che nel 2018 sono state pari a 5.500 su un totale di oltre 10.000 donazioni. Nonostante ciò, il micromecenatismo italiano non raggiunge cifre importanti e a fare da traino sono ancora le imprese e le fondazioni bancarie, responsabili per oltre l'80% del valore totale delle erogazioni. Ma proprio la mancanza di fondazioni bancarie e di un tessuto imprenditoriale sensibile sembra rallentare la raccolta di donazione al Sud Italia, che si allontana sempre di più dall'andamento positivo della raccolta al Nord, confermando che quella della distribuzione geografica è la maggiore sfida che l'Art Bonus dovrà affrontare nei prossimi anni. Degli oltre 320.000.000 € raccolti ad oggi, infatti, il 40% è concentrato in Lombardia per un valore totale di circa 120.000.000 €, su cui incidono in maniera importante le erogazioni a favore della Scala di Milano, circa 50.000 € nel 2018. Alla Lombardia seguono il Piemonte con 46.000.000 € raccolti, il Veneto con 36.000.000 €, l'Emilia Romagna con 33.000.000 €, la Toscana con 31.000.000 € e la Liguria con 7.500.000 €. Al centro, il Lazio raggiunge i 10.500.000 € e le Marche 2.700.000 €. Al Sud e nelle Isole la classifica è guidata dalla Campania con 2.300.000 € e a seguire la Sardegna che sfiora un milione di euro.

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