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Il Papa: imparare a farsi da parte al momento opportuno

Papa Francesco all’Angelus ha dedicato oggi la sua riflessione alla testimonianza e allo “spirito di servizio” di Giovanni il Battista

(ANSA)

2' di lettura

«Questo è difficile ma è il segno del vero educatore: non legare le persone a sé» È quanto ha detto papa Francesco all’Angelus, dedicando oggi la sua riflessione alla testimonianza e allo “spirito di servizio” di Giovanni il Battista. «Giovanni fa così - ha spiegato -: mette i suoi discepoli sulle orme di Gesù. Non è interessato ad avere un seguito per sé, a ottenere prestigio e successo, ma dà testimonianza e poi fa un passo indietro, perché molti abbiano la gioia di incontrare Gesù. Possiamo dire, apre la porta e se ne va». Secondo il Pontefice, «con questo suo spirito di servizio, con la sua capacità di fare posto, Giovanni il Battista ci insegna una cosa importante: la libertà dagli attaccamenti».

Mai attaccarsi a ruoli e posizioni

«Sì, perché è facile attaccarsi a ruoli e posizioni, al bisogno di essere stimati, riconosciuti e premiati - ha sottolineato -. E questo, pur essendo naturale, non è una cosa buona, perché il servizio comporta la gratuità, il prendersi cura degli altri senza vantaggi per sé, senza secondi fini, senza aspettare un contraccambio».

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Servire e farsi da parte al momento opportuno

«Farà bene anche a noi coltivare, come Giovanni, la virtù di farci da parte al momento opportuno, testimoniando che il punto di riferimento della vita è Gesù. Farsi da parte, imparare a congedarsi: ho fatto questa missione, e lascio il posto al Signore - ha sollecitato Francesco -. Pensiamo a quanto è importante questo per un sacerdote, che è chiamato a predicare e celebrare non per protagonismo o per interesse, ma per accompagnare gli altri a Gesù».

Liberarsi dagli attaccamenti

«Pensiamo a quant’è importante - ha proseguito - per i genitori, che crescono i figli con tanti sacrifici, ma poi li devono lasciare liberi di prendere la loro strada nel lavoro, nel matrimonio, nella vita. È bello e giusto che i genitori continuino ad assicurare la loro presenza, dicendo ai figli: “Non vi lasciamo soli”, ma con discrezione, senza invadenza. La libertà di crescere». «E lo stesso vale per altri ambiti, come l’amicizia, la vita di coppia, la vita comunitaria - ha detto ancora il Papa -. Liberarsi dagli attaccamenti del proprio io e saper farsi da parte costa, ma è molto importante: è il passo decisivo per crescere nello spirito di servizio».

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