Energia, telefoni e acqua: tutte le novità per le bollette targate 2020

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Il passaggio tra gli operatori

(ty - stock.adobe.com)

Per la telefonia fissa, la procedura di passaggio tra operatori ruota attorno a tre soggetti: l'utente, l'operatore “donating”, ovvero colui che “cede” il cliente, e l'operatore “recipient”, cioè colui che riceve il nuovo cliente. Una volta ricevuta dal cliente la richiesta di attivazione del nuovo contratto, sarà l'operatore a doversi attivare per trasmettere l'ordine di lavorazione della pratica al vecchio operatore donating, il quale provvederà a tutte le operazioni tecniche necessarie al trasferimento dell'utenza, senza alcuna interruzione e, comunque, entro il termine di 30 giorni dalla richiesta. Stessa procedura “automatica” per la telefonia mobile: il cliente dovrà solo preoccuparsi di interpellare il nuovo operatore per avviare il trasferimento della linea. Se nella telefonia fissa è previsto un termine di preavviso di almeno 30 giorni a carico dell'utente, per le utenze mobili non serve imporre un lungo termine di preavviso per l'inoltro della domanda di trasferimento: l'attuale livello tecnologico delle reti consente di completare l'intera procedura in soli tre giorni lavorativi. Ad operazioni concluse, l'utente della telefonia mobile avrà diritto a vedersi trasferito anche il credito residuo eventualmente presente sulla sua scheda ricaricabile, entro tre giorni dall'effettivo passaggio (cut over).

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