Strategie - Sostenibilità ambientale

Il percorso verso la carbon neutrality dei Quattro anelli

di Simonluca Pini

2' di lettura

Futuro elettrico ma soprattutto anticipare le prossime necessità attraverso un approccio avanguardistico in materia di sostenibilità, della mobilità elettrica e della produzione. Audi sta vivendo una delle più importanti trasformazioni della sua storia che la porterà ad avere entro il 2025 un gamma con più di 30 modelli a elevata elettrificazione, dei quali oltre 20 elettrici, e tutti gli stabilimenti carbon neutral.

Lera elettrica per la Casa dei quattro anelli è iniziata con l’avvio nel 2018 della produzione a Bruxelles di Audi e-tron, basata su di una variante del pianale modulare longitudinale Mlb Evo. La piattaforma Ppe (Premium Platform Electric) è stata sviluppata congiuntamente a Porsche così da realizzare i modelli di segmento medio, full size e luxury all’interno degli stabilimenti già esistenti. Anche per i modelli più compatti basati sul pianale modulare elettrico Meb, come la nuova Q4 e-tron, Audi beneficia delle sinergie interne al gruppo, mentre e-tron Gt adotta la piattaforma J1 sviluppata da Porsche e viene realizzata nello stabilimento carbon neutral Böllinger Höfe di Neckarsulm, dove viene prodotta anche l’Audi R8. Il programma Mission:Zero è il fulcro delle misure volte a ridurre la carbon footprint del marchio. Una delle sfide chiave consiste nel rendere efficiente e sostenibile l’accesso alle risorse tutelando la biodiversità. È cruciale quindi la creazione di un ciclo chiuso dei materiali ad alto consumo energetico quali la plastica, l’acqua e l’alluminio.

Loading...

Tra i modelli in preparazione c’è anche la berlina elettrica A6 e-tron. La casa tedesca ha svelato due mesi fa un concept, pressoché definitivo, di questa vettura che sarà basata sulla archittetura Ppe destinata, come accennato, ai modelli premium a zero emissioni.

Altro aspetto centrale arriva dal comparto software, con la divisione Car.Software Organisation che nel corso del 2021 introdurrà i primi aggiornamenti Over the Air ed entro il 2024, presenterà un’architettura elettronica uniforme per il gruppo e un sistema operativo (VW.OS 2.0) destinato a tutti i marchi.

La prima applicazione Audi di quest’innovativa tecnologia si avrà con l’ammiraglia elettrica sviluppata dal progetto Artemis, nome in codice Landjet. Per quanto riguarda le batterie, entro il 2022, i veicoli sviluppati su base Meb avranno la tecnologia smart grid ed entro il 2023 debutterà una cella batteria prismatica da scalare a livello mondiale.

Nel 2025 arriverà la tecnologia allo stato solido, in grado di aumentare le autonomie e ridurre ingombri e tempi di ricarica. Questo spirito di forte innovazione a attenzione al futuro si ritrova nel 50esimo Convegno Giovani Imprenditori Confindustria, in corso da ieri 9 luglio a Genova (terminerà oggi 10 luglio), dove Audi Italia è partner dell’evento.

Il marchio dei quattro anelli e Giovani Imprenditori Confindustria condividono la stessa visione: quella di un’innovazione culturale che vede l’uomo protagonista dello sviluppo tecnologico. Ed è con questo sguardo al futuro che crescono le giovani imprese, creando valore per la società e per le prossime generazioni.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti