LA PROVA DELLA SETTIMANA: BMW Z4

Il piacere di viaggiare comodi su una spider

Al volante della spaziosa roadster della casa bavarese con motore da quasi 200 cv

di Giulia Paganoni


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2' di lettura

La casa di Monaco da poco è tornata a a proporre un must: la spider Z4. Abbiamo provato la versione 20i sDrive M Sport da 197 cv con cambio Zf a otto rapporti. Il primo impatto è positivo: I problemi di spazio sembrano essere superati in questa terza generazione di Bmw Z4 (gemella diversa e open air della Toyota Supra) grazie a una ottimale gestione delle volumetrie ma, soprattutto, alle sue dimensioni generose: lunga 4.320 mm e larga 1.860 mm. Il bagagliaio ha una capacità di 281 litri, abbastanza per due trolley.

Il suo Dna da sportiva la porta ad avere il baricentro molto basso, il che significa che non è agevole la discesa o salita a bordo come anche è facile toccare sotto al passaggio su rallentatori e scivoli dei parcheggi. Inoltre, trattandosi della versione M, è equipaggiata con l’assetto sportivo ribassato di 10 mm per rendere più preciso e agevole il comportamento dinamico.

A livello estetico, tutti questi dettagli la rendono interessante ma possiamo anche aggiungere altri, come il cofano lungo, la parte dell’abitacolo abbastanza grande e un posteriore più pronunciato rispetto alle generazioni presententi. I cerchi sono da 18 pollici e le donano un buona impronta a terra. Nell’abitacolo si ritrova la cura dei materiali Bmw e una buona egonomia. Anche se a livello di tecnologia di bordo ci sono le stesse pecche degli altri modelli: il display non è touch e manca il sistema di connessione Android Auto.

Sotto al cofano il benzina quattro cilindri 2 litri da 197 cv (145 kW) si dimostra adeguato per un’auto del genere, 7,2 kg/cv. Rapida nello spunto grazie anche alle diverse modalità di guida selezionabili dai bottoni posti al lato delle leva del cambio Zf, sempre pronto sia il salita che in scalata di marcia, gestibile anche con i paddle al volante.

Buono l’equipaggiamento di sicurezza che comprende sistemi di assistenza alla guida, quali per esempio Cruise control adattivo e mantenimento della corsia. Molto utile per mantenere l’attenzione sulla strada il cluster strumenti digitale, chiaro nella grafica da poter ottenere le informazioni necessarie alla guida con un solo colpo d’occhio. Piacevole mettersi al volante della Z4: non è aggressiva ma è precisa e sicura. E si viaggia comodi ma pur essendo su una due posti. Infine, i consumi (4 km/litro. Il listino parte da circa 50mila euro (ma gli optional fanno lievitare il conto.

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