il nuovo portale

Il polo Sace-Simest accelera sulla digitalizzazione

Il portale unico di Sace-Simest, il polo dell’export e dell’internazionalizzazione di Cassa depositi e prestiti, dal suo avvio, a giugno scorso, ha già fatto registrare quasi 500mila pagine visitate per circa 100mila utenti

di Celestina Dominelli


default onloading pic

2' di lettura

È una tessera importante che si è andata affiancando ai canali tradizionali e che, dal suo avvio, a giugno scorso, ha già fatto registrare quasi 500mila pagine visitate per circa 100mila utenti. È questo un primo bilancio del portale unico di Sace-Simest, il polo dell'export e dell'internazionalizzazione di Cassa depositi e prestiti, tracciato dall'amministratore delegato Alessandro Decio che ha voluto fortemente questo cambio di passo per intercettare ancora meglio le piccole e medie aziende, facendo leva su semplificazione e digitalizzazione di processi e prodotti.

«Il nuovo portale è la punta di diamante di un’agenda digitale in cui abbiamo investito con coerenza negli ultimi tre anni», ha spiegato il top manager per poi porre l’accento su «fruibilità, ampiezza delle soluzioni offerte e livello di approfondimento» che fanno di sacesimest.it «un vero e proprio ecosistema digitale, unico nel panorama italiano e delle agenzie di export credit. Ed è un asset essenziale non solo per vendere i nostri servizi - ha chiarito ancora Decio -, ma soprattutto per creare le condizioni che permetteranno alle imprese italiane di approcciare di più e meglio i mercati esteri».

LEGGI ANCHE / Il Polo Sace-Simest spinge le imprese con otto miliardi di risorse

Una sorta di facilitatore, insomma, che punta a coinvolgere 87mila piccole e medie imprese manifatturiere italiane nel mondo di Sace-Simest e che assolve a un duplice obiettivo. Da un lato, infatti, il portale favorisce l’incontro tra le aziende e le soluzioni assicurativo-finanziarie più adatte alle loro esigenze sfruttando la completa digitalizzazione di cinque prodotti chiave per gli esportatori più piccoli (dall’assicurazione del credito ai finanziamenti agevolati, dalla valutazione controparti al factoring, fino al recupero crediti). Dall’altro, però, la piattaforma web mette a disposizione delle imprese in modo del tutto gratuito una serie di strumenti e contenuti utili per muoversi agevolmente nei mercati esteri.

Lo fa attraverso il combinato disposto tra i percorsi formativi personalizzati del programma “Education to export” - vera e propria bussola per l'imprenditore articolata su quattro binari in funzione della propensione e capacità esportativa dell’azienda - e i report e le analisi dell’Ufficio Studi del polo targato Cdp, come la Risk&Export Map imperniata su circa 200 schede Paese aggiornate su rischi e opportunità connessi all'export.

LEGGI ANCHE / Accordo per l'export tra Sace Simest e Confindustria Emilia

Per agevolare poi l’avvicinamento tra mondo delle imprese e portale, il polo ha messo in campo anche un team dedicato, i cosiddetti export coach: si tratta di esperti con competenze digitali e commerciali specifiche che hanno il compito di aiutare le imprese in modalità door-to-door (porta a porta) per far sì che sfruttino al meglio l’offerta di Sace-Simest, in affiancamento alla rete commerciale. Perché le nuove iniziative sono destinate a camminare di pari passo accanto ai canali più tradizionali e il digitale è visto come un alleato importante non solo per finalizzare operazioni on line, ma anche per creare opportunità di business fuori dal web. Al punto che, grazie all’impulso della digitalizzazione, il polo Sace-Simest conta di chiudere l’anno con un aumento del 40% delle imprese servite dopo aver già archiviato il primo semestre con oltre 7mila aziende coperte.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...