Startup

Il progetto Clic «premia» otto imprese in ambito creativo e culturale

Concluso il progetto finanziato da Regione Lombardia e legato all’Fse guidato da Fondazione Politecnico

di P.Sol..

2' di lettura

C'è l'hub per la ricerca artistica contemporanea progettato da Frattaglia e Spazioforma, l'agenzia di eventi culturali che punta sui temi della qualità della vita lavorativa e delle collaborazioni professionali; c'è la piattaforma di crowdfunding Vg-Rise per lo sviluppo di idee innovative di videogamer e Start-Hop, accademia online su marketing e social media per startupper e imprenditori ai primi passi; ci sono i laboratori di Relabo che utilizza artisti contemporanei e professionisti per trasferire le loro competenze alle comunità locali e le ambizioni di Bikemeet che punta a far nascere percorsi in bicicletta che colleghino i punti di interesse territoriali e creare un fondo d'investimento delle imprese del cicloturismo per progetti di mobilità sostenibile; c'è la piattaforma web di Postobello che abbina domanda e offerta di qualità in ambito turistico e Inesto, che punta a svilupopare la rigenerazione del territorio mediante il recupero di case cantoniere e paesini e borghi abbandonati alla luce delle prospettive di aumento del lavoro da remoto.

Sono otto le idee imprenditoriali, quattro delle quali sono diventate imprese creative e culturali, emerse nell'ambito di Clic, progetto destinato ai giovani maggiorenni per la realizzazione di un'idea creativa nell'ambito del design, multimedia, Ict, moda e comunicazione.

Loading...

Si tratta di progetti di inclusione sociale, digitalizzazione, tutela del territorio e prossimità, costruzione di valore. Tutti elementi che caratterizzano le imprese culturali e creative che si stanno affacciando sul mercato.

Finanziato dal bando di Regione Lombardia legato al Fondo sociale europeo, il progetto ha visto tra i partner Fondazione Politecnico di Milano, Politecnico di Milano - Dipartimento di Design con Cilab, Afol Metropolitana e PoliHub.

Il peso della cultura e della creatività nell'economia nazionale è in crescita in un paese come l'Italia, nonostante la pandemia abbia colpito soprattutto i settori legati al turismo e allo sport. Nel 2019 il sistema rappresentava il 5,7% del valore aggiunto italiano: oltre 90 miliardi di euro, l'1% in più dell'anno precedente. Più di 24,1 miliardi di euro e 353 mila addetti collocano la Lombardia ai vertici del panorama culturale italiano.

Milano si conferma prima su entrambi gli indicatori economici, con incidenze intorno ai dieci punti percentuali. La crisi pandemica ha però indotto una accelerazione della transizione digitale nelle imprese culturali e creative in una misura superiore rispetto alla media (13,8% contro 7,3%), stando ai numeri della Fondazione Symbola.

«Siamo orgogliosi di questi ragazzi che in un periodo storico così incerto hanno dovuto cambiare modalità e strumenti per affrontare la crisi sanitaria – ha precisato Arianna Vignati del Politecnico di Milano -. Chi è rimasto, ha dovuto tirare fuori coraggio e resilienza. Questo per loro è solo l'inizio».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti