corporate social responsibility

Il progetto di Zegna per i giovani: dal 2014 borse di studio ai capaci e meritevoli

Quest’anno il gruppo ha assegnato 42 scholarship a giovani studenti provenienti da 15 delle più prestigiose università italiane per proseguire la formazione all’estero con l’unica condizione di tornare nel nostro Paese, un esempio concreto (e privato) dell’impegno chiesto da Mario Draghi alla politica

di Giulia Crivelli

default onloading pic

Quest’anno il gruppo ha assegnato 42 scholarship a giovani studenti provenienti da 15 delle più prestigiose università italiane per proseguire la formazione all’estero con l’unica condizione di tornare nel nostro Paese, un esempio concreto (e privato) dell’impegno chiesto da Mario Draghi alla politica


3' di lettura

Senza nulla togliere all’esemplare intervento di Mario Draghi in apertura del meeting Cl di Rimini, ci sono aziende in Italia che hanno compreso da tempo la necessità di dare strumenti concreti ai giovani per formarsi una visione del proprio futuro e per contribuire alla crescita del Paese. L’ex governatore della Banca d’Italia sembrava rivolgersi in particolare alle istituzioni, ma le sue parole sono perfette anche per descrivere iniziative come quella del gruppo Ermenegildo Zegna, che ha appena presentato i risultati della settima edizione del progetto Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship. Presentato nel 2014, il progetto si impegna a donare 25 milioni di euro per 25 anni allo scopo di supportare giovani talenti italiani nel loro percorso di studi all’estero. L’azienda è impegnata fin dalla sua fondazione, 110 anni fa, in progetti che oggi chiamiamo di “corporate social responsibility”, ma che sono nel Dna di Zegna, partendo dall’esempio del fondatore, che dà il nome al progetto di borse di studio (nella foto in alto, accanto al ceo Gildo Zegna, un’immagine dell’Oasi Zegna , forse il più bel progetto di mecenatismo ambientale che esista in Europa e nel mondo. La foto è stata scattata nel pieno della fioritura dei rododendri).

Anticipando le parole di Draghi
Nel passaggio che riguarda l’istruzione, Draghi ha detto: «La partecipazione alla società del futuro richiederà ai giovani di oggi ancor più grandi capacità di discernimento e di adattamento.Se guardiamo alle culture e alle nazioni che meglio hanno gestito l’incertezza e la necessità del cambiamento, hanno tutte assegnato all’educazione il ruolo fondamentale nel preparare i giovani a gestire il cambiamento e l’incertezza nei loro percorsi di vita, con saggezza e indipendenza di giudizio». È proprio per dare questi strumenti che Zegna ha pensato al progetto Founder’s Scholarship.

Loading...

Il testo del discorso di Mario Draghi

I vincitori del 2020
La settima edizione del progetto Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship ha assegnato in totale 42 borse di studio a giovani studenti provenienti da 15 università Italiane. La selezione è stata effettuata con la collaborazione della Fulbright Commission. Dalla prima edizione della scholarship, sono state assegnate più di 250 borse di studio; la maggioranza dei borsisti ha scelto di continuare il proprio percorso di studi presso alcune tra le più prestigiose istituzioni accademiche in Europa e in Nord America, come Oxford, Cambridge, London School of Economics, University College London, ETH University, Harvard, Columbia e NYU.

Un’edizione ai tempi del Covid
L’edizione di quest’anno della Scholarship è stata presentata in un formato digitale – Digital Get-Together – e alla luce della pandemia ha assunto un significato ancora più profondo. «Vogliamo rafforza la nostra comunità e il senso di appartenenza, esaltando i valori fondanti che da 110 anni ispirano la nostra azienda – ha spiegato il ceo Gildo Zegna, nipote del fondatore dell’azienda, nata a Trivero (Biella) nel 1910 –. Siamo convinti infatti che le nostre azioni di oggi possano influenzare positivamente il nostro domani» (nella foto in alto, Gildo Zegna di fronte a un’opera dell’artista Michelangelo Pistoletto) . L’unica condizione sine qua non per avere la borsa di studio, è l’impegno a tornare in Italia al termine del percorso formativo: «Spero che il nostro contributo nel promuovere un progetto educativo internazionale e la ricerca di ragazzi promettenti porterà nuova energia, nuove competenze e idee brillanti al nostro Paese e non solo – sottolinea ancora Gildo Zegna –, rafforzando nel contempo una cultura basata sui valori del giving back e sul senso di responsabilità nei confronti della comunità.»

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti