ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùBorsa

Il rialzo del greggio sostiene il comparto energy Ue, a Milano su Eni e Tenaris

La richiesta Usa ai grandi acquirenti di petrolio di usare le scorte sostiene le quotazioni del barile

di Stefania Arcudi

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Piazza Affari (FTSE MIB) cerca di chiudere la settimana su toni positivi e si appoggia ai titoli del comparto petrolifero, in buono spolvero grazie al rialzo del greggio. A spingere il barile verso l'alto è la scommessa degli investitori sul fatto che la possibile riduzione coordinata delle scorte strategiche da parte delle maggiori economie per sostenere l'offerta avrà in fin dei conti un impatto più limitato del previsto sul mercato.

La richiesta Usa sulle scorte strategiche

Gli Stati Uniti, infatti, secondo indiscrezioni avrebbero chiesto a Cina, Giappone e altri grandi acquirenti di petrolio di contribuire a ridurre il livello delle Strategic Petroleum Reserves (Spr, scorta di greggio detenuta dal dipartimento all'Energia americano da utilizzare in caso di emergenza). "Il mercato resta fondamentalmente limitato e una variazione dei volumi detenuti probabilmente non cambierebbe in modo sostanziale l'equilibrio globale", sottolineano gli analisti di Fitch Solutions, aggiungendo che "si prevede che andamenti al ribasso dei prezzi siano limitati sia nell'entità sia nella durata". Per altro, secondo gli esperti, la richiesta di ridurre le scorte strategiche vuole essere un segnale all'Opec+ e un invito, neppure troppo velato, ad aumentare la produzione per fare fronte alle necessità delle economie mondiali, che hanno imboccato la via della ripresa dopo l'emergenza Covid-19. Finora l'Opec ha mantenuto le limitazioni alla produzione, pur se in un contesto in cui i prezzi sono risaliti dai minimi toccati all'inizio della pandemia.

Loading...

Da Bp a Eni: i principali rialzi

Tutto questo sostiene dunque i titoli del comparto petrolifero, con l'Euro Stoxx 600 Energia che segna la performance migliore tra i comparti europei. Brillante dunque la performance di Bp e Royal Dutch Shell, mentre a Piazza Affari Tenaris ed Eni sono tra le migliori del Ftse Mib, quest'ultima sostenuta anche dalla valutazione di Barclays, che ha alzato il giudizio a "overweight".

L'operazione BF per il Cane a sei zampe

Per altro Eni ha siglato con BF (controllante di Bonifiche Ferraresi) e Intesa Sanpaolo un'alleanza strategica, che prevede la nascita di un jv paritetica per attività di ricerca, sperimentazione e analisi su sementi di piante oleaginose al fine di poterle utilizzare come feed-stock per le bio-raffinerie Eni. L'accordo prevede inoltre l'acquisto da parte di Eni di una partecipazione di minoranza nel capitale sociale di Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola pari al 5% a fronte del pagamento di 20 milioni.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti