Mercato e Industria

Il rilancio di MG passa da design e sostenibilità

Strategie. Il marchio inglese della cinese Saic vara un nuovo corso tecnologico e stilistico

di Giulia Paganoni

Evoluzione. In alto la MG Marvel R, suv elettrico, che rappresenta il nuovo percorso tecnico e di design della MG che cerca una sua identità stilistica

3' di lettura

Una gamma all'avanguardia e con linee finalmente proprie. MG cambia la sua strategia e diventa un brand automobilistico con un carattere proprio e non più un mix di stili saccheggiati dal modelli più di successo del mercato. Elettrificazione, Adas, tecnologia e comfort sono le qualità che si possono riscontrare, per esempio, sulla MG Marvel R, l’ammiraglia elettrica già disponibile presso la rete di concessionari e rivenditori del marchio.

MG storico marchio inglese è un brand appartenente al gruppo cinese Saic Motor (Shanghai Automotive Industry Corporation), il primo costruttore in Cina, settimo nel mondo che per fatturato si posiziona al 60esimo posto a livello globale.

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Da ormai otto mesi MG ha deciso di tornare sul mercato italiano. E, per prima cosa, è stata creata una buona presenza sul territorio aprendo quaranta concessionarie e contando su settanta punti vendita entro la fine dell’anno. E i numeri del grande ritorno sono positivi: entro la fine dell’anno si dovrebbero raggiungere le mille unità vendute e per il prossimo anno l’obiettivo sarà più ambizioso con la consegna di cinque mila veicoli e la capacità di raggiungere nuovi clienti. E guardando oltre i confini, in Europa MG nei primi dieci mesi dell’anno ha totalizzato 37mila unità vendute, ben oltre le 29mila dei dodici mesi precedenti.

E per raggiungere questi obiettivi, il marchio cinese sta seguendo una strategica basata su tre capisaldi: proporre soluzioni di mobilità competitive e aggiornate (elettrificazione), porre al centro le esigenze dei clienti e fare delle offerte commerciali competitive.

Un mix che può avere successo solo se alle spalle ci sono prodotti di valore. E a tal proposito, attualmente, si possono scorgere due percorsi del marchio: i modelli con stile “fotocopia”, ovvero quelli scopiazzati qua e la tra i competitor; e i nuovi veicoli con stile originale e ricchi di tecnologie all’avanguardia che mostrano la strategia che il marchio sta intraprendendo per il futuro.

Abbiamo avuto modo di provare sia la MG Marvel R che la rinnovata MG ZS (ora anche in versione benzina 1.5 litri da 106 cv aspirato e 1.0 litri turbo da 111 cv), due modelli molto diversi che segnano il passato e il futuro del marchio sia a livello di stile che tecnologico ed entrambe già disponibili presso i concessionari e rivenditori del marchio.

A prima vista il suv ZS è un mix di linee che ricorda molto Mazda CX5 mentre negli interni si nota uno stile semplice con ampio uso di materiali di qualità che non sembra molto ala, come le plastiche del cruscotto e un display che non indica nemmeno i gradi all’interno dell’abitacolo. Il prezzo di listino di ZS parte da quasi 16mila euro al netto degli ecoincentivi.

Mentre Marvel R è tutta un’altra storia. L’ammiraglia elettrica mostra uno stile originale e gli interni hanno un’atmosfera premium e ad alto tasso hi-tech grazie al cruscotto digitale da 12,3 pollici e al touchscreen da 19,4 pollici posizionato al centro della plancia, riprendendo un po’ lo stile degli interni firmati Tesla. Il suv a batteria vanta tre livelli di allestimenti e due varianti di elettromotori: da 132 kW (180 cv) con autonomi di 402 km e da 212 kW (288 cv) con autonomia di 370 chilometri entrambi alimentati da una batteria da 70 kWh e sempre due le trazioni (posteriore e integrale, quest’ultima solo per l’allestimento Performance). Il prezzo di listino parte da poco più di 40mila euro a cui possono essere detratti gli ecoincentivi.

In arrivo nel primo trimestre del 2022 anche un’altra auto a batteria con trazione anteriore, si tratta della MG5, la prima station wagon elettrica che monta un elettromotore da 115 kW (156 cv) alimentato da una batteria da 61,1 kWh che garantisce un’autonomia di circa 400 chilometri secondo il ciclo di omologazione Wltp. La presenza della batteria non ha limitato le doti di carico della sw che vanta una bagagliaio di 479 litri ampliabile fino a 1.400 litri abbassando i sedili posteriori. In una seconda fase sarà disponibile anche una versione a batteria da 50,3 kWh, che abbassa l’autonomia a 320 km sempre secondo lo standard di omologazione Wltp. Sono due i livelli di allestimento: Comfort e Luxury. Il prezzo di listino parte da circa 30mila euro.

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