Opinioni

Il rischio contagio sul lavoro e le imprese. Una proposta per ripartire

Le imprese che adottano e applicano concretamente modelli organizzativi rigorosi anche ai fini delle misure anti-virus, potrebbero essere escluse da responsabilità

di G. Natullo, R. Realfonzo, L.M. Rocca, C. Santoriello

default onloading pic
(7146)

Le imprese che adottano e applicano concretamente modelli organizzativi rigorosi anche ai fini delle misure anti-virus, potrebbero essere escluse da responsabilità


2' di lettura

Varato il decreto Rilancio, che soccorre imprese e famiglie gravate dal crollo dei ricavi e dei redditi, un ostacolo alla ripresa delle attività produttive è il timore degli imprenditori per le eventuali conseguenze penali e civili in caso di contagio da Covid-19 dei lavoratori.
Il problema è molto concreto poiché dalle normative vigenti (i protocolli stipulati dalle parti sociali, che assumono carattere normativo visti i richiami contenuti nei decreti, e dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro del 2008) non è certo possibile escludere che le misure contro il rischio contagio sul lavoro rientrino tra gli “obblighi di sicurezza” a carico delle imprese, per i quali il Testo Unico prevede anche sanzioni penali.

Contagio da Covid-19 considerato infortunio sul lavoro
Anzi, il decreto Cura Italia e i chiarimenti Inail (in particolare la circolare 13 del 3 aprile) confermano che l'eventuale contagio da Covid-19 è da qualificare come “infortunio sul lavoro” in via presuntiva per tutti i lavoratori del sistema sanitario e delle altre attività che comportino costante contatto con il pubblico, e va ricompreso in quella tipologia in tutti i casi in cui può essere dimostrato il nesso causale con l'attività lavorativa.

Loading...

Responsabilità «pesanti» per il datore di lavoro
Da ciò discende la possibilità che all'eventuale accertamento dell'“occasione di lavoro”, consegua la responsabilità dell'impresa per violazione degli obblighi di prevenzione e dunque il rilievo penale, che porta con sé anche il ritorno in capo all'impresa della responsabilità civile per i danni subiti dal lavoratore.

Certo, una dimostrazione che il contagio sia avvenuto sul lavoro, attraverso i criteri tecnico-scientifici previsti in tali casi, non è semplice ma non si può certo escludere. Al tempo stesso, non è immaginabile un intervento normativo che esentasse da ogni responsabilità le imprese nel caso di contagio dei lavoratori, dal momento che è necessario garantire che le imprese applichino rigorosamente le misure di tutela previste dalla legge.

La possibile soluzione
Una soluzione potrebbe forse essere trovata anche nelle maglie della normativa di prevenzione. Ci riferiamo ai “modelli di organizzazione e gestione” aziendale richiamati dal Testo Unico (articolo 30) che, come gli addetti ai lavori sanno, se conformi a determinati standard (linee-guida), possono escludere da responsabilità ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001.

Le imprese che adottano e applicano concretamente modelli organizzativi rigorosi anche ai fini delle misure anti-virus, potrebbero essere escluse da responsabilità. In tal senso, assumerebbe rilevanza l'attività degli Organismi di Vigilanza (OdV) previsti dalla citata normativa.

Gli OdV avrebbero il compito di controllare le attività di prevenzione poste in essere dall' azienda, partendo dalla valutazione del rischio da Covid-19, e verificando la concreta attuazione delle prescrizioni.
Per garantire pienamente i lavoratori e gli stessi imprenditori sarebbe importante prevedere la definizione di standard specifici con riferimento al Covid-19 da parte dell'Inail ed anche una validazione dei modelli organizzativi da parte dei Comitati Paritetici Territoriali, previsti dal Protocollo delle Parti sociali.

Un sistema imperniato sui modelli organizzativi, e una loro opportuna validazione, potrebbe costituire una soluzione equilibrata, garantendo la sicurezza dei lavoratori e consentendo di procedere con serenità alle imprese.

(Gaetano Natullo e Riccardo Realfonzo insegnano all’università del Sannio, Luigi Maria Rocca è presidente Odv nazionali, Ciro Santoriello è Sostituto Procuratore della Repubblica di Torino)

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti