ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDal Maso Group - Smaltimento rifiuti

Il sale recuperato mette in sicurezza le strade

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di Valeria Zanetti

2' di lettura

Il sale recuperato dalle concerie serve a mettere in sicurezza strade e autostrade italiane. Dal Maso Group è un’azienda di Arzignano, che si occupa di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, in particolare prodotti dall’industria di lavorazione delle pelli. Il sale, utilizzato per la conservazione delle pelli grezze, una volta scartato è molto sporco e il suo smaltimento rappresenta un grosso problema. Così ancora negli anni ’90 Agostino Dal Maso, fondatore dell’impresa, ha ideato, brevettato e costruito l’unico impianto in Europa che rimuove le impurità dal rifiuto sale ottenendo, un eccellente prodotto da impiegare per il disgelo stradale. «Recuperiamo il cloruro di sodio da tutta la Valle del Chiampo e anche, in parte, dalle concerie di Santa Croce sull’Arno, in Toscana», spiega Christian Dal Maso, direttore generale dell’azienda, che dà lavoro a 14 addetti e fattura poco più di 7 milioni di euro l’anno. «Poi lo lavoriamo e lo vendiamo a Comuni, altri enti locali e società autostradali di tutto il Nord Italia, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, che lo utilizzano in inverno per il disgelo stradale», afferma.

Il sistema di trattamento è costituito da un processo termico ad alte temperature e da un sistema di vagliatura attraverso il quale è possibile rimuovere la totalità delle impurità, eliminare la pericolosa carica batterica e ottenere una purezza del cloruro di sodio prossima al 100%.

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Il 90% del sale trattato dalla Dal Maso è materiale di scarto delle concerie, il resto è rifiuto dell’industria alimentare, in particolare di lavorazione delle carni e produzione dei dadi. Il gruppo di Arzignano - oltre 10mila metri quadrati di sito produttivo, con otto stabilimenti, che sviluppa stoccaggio per lo smaltimento e recupero dei rifiuti industriali e trattamento dei fanghi del conciario - lavora tutto il cloruro di sodio, lo depura, lo immagazzina. «Siamo stati pionieri in questo ambito e ci chiamano anche dalle concerie straniere. Poi però è evidente che i costi di trasporto del sale fino al nostro centro produttivo risultano spesso eccessivi e le aziende estere si organizzano diversamente», prosegue. Per la normativa italiana ora il sale di scarto della concia non sarebbe neppure più stoccabile in discarica.

L’esperienza di Dal Maso è quindi un modello, che è stato premiato anche da Confindustria tra le aziende best performer nell’economia circolare.

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