Verso la ripresa

Il sistema moda europeo riparte da Milano

Nel mese di gennaio la città ha ospitato sfilate e presentazioni, molte delle quali in presenza legate ad abbigliamento e accessori maschili

di Giulia Crivelli

Il finale della sfilata Dolce&Gabbana, alla quale ha partecipato il cantante americano Machine Gun Kelly

4' di lettura

Facendosi forza e dandosi coraggio a vicenda i due più importanti eventi europei e mondiali della moda maschile – che sono stati anche i primi del 2022 – si sono tenuti come da programma, nonostante Omicron. Parliamo del Pitti Uomo di Firenze (11-13 gennaio) e di Milano moda uomo (14-17 gennaio), che ci hanno proiettato in avanti di un anno, perché tra i padiglione della fiera fiorentina e sulle passerelle e negli showroom milanesi si sono viste le collezioni di abbigliamento e accessori maschili create per l’autunno-inverno 2022-2023. Non si è trattato però soltanto di avere un orizzonte temporale che, anche psicologicamente, permetta di uscire dalla fragilità del presente e faccia immaginare – davvero – come potrà essere la normalità post Covid.

Oltre a questo, comunque importante dopo due anni di emergenza sanitaria, economica e sociale, Firenze e soprattutto Milano moda uomo hanno riservato piacevoli sorprese. A cominciare dall’arrivo dall’estero dei buyer, i responsabili degli acquisti dei negozi multimarca, dei department store e degli e-tailer: sono venuti dall’Europa, dagli Stati Uniti e persino dall’Asia (Cina esclusa). I servizi collegati alle settimane della moda (quattro all’anno, due per l’uomo e due per la donna) – che in tempi pre Covid rappresentavano un indotto per il capoluogo lombardo di centinaia di milioni – hanno respirato aria di “nuova normalità”. Milano moda uomo di gennaio ha dato una boccata di ossigeno a tassisti, servizi di catering, alberghi, società di affitto di macchine, allestitori, studi fotografici e agenzie di modelli. Mancano ancora all’appello i ristoranti e comunque la vitalità delle fashion week del 2019 resta lontana, ma è stato un inizio che ha fatto anche ritrovare la socialità in presenza e il piacere di vedere dal vivo capi e accessori, perché nessuna sfilata o showroom virtuale, nessuna campagna vendita digitale può sostituire l’esperienza dal vivo.

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Come accade per lo shopping: anche i negozi delle zone dove si sono svolte sfilate e presentazioni hanno beneficiato dell’arrivo in città di buyer, giornalisti e operatori della moda. Una tendenza del resto registrata tra ogni tipo di consumatore: l’ubriacatura di e-commerce, B2B o B2C, ha fatto riscoprire il piacere e l’unicità del retail fisico.

La (parziale) ripartenza dell’indotto legato alla moda di gennaio è particolarmente significativa a fronte degli annunci, arrivati sempre nelle prime settimane dell’anno, di cancellazioni e slittamenti di altre fiere importanti di Milano, a partire dal Salone del mobile, che si terrà in giugno anziché in aprile. Ma pure tra le manifestazioni c’è chi ha resistito, confermando le date scelte nel 2021 anche nei giorni in cui venivano annunciati a raffica, in Italia e all’estero, cancellazioni e spostamenti. Conferme arrivate contestualmente al rafforzamento dei protocolli di sicurezza, come avevano fatto Pitti Immagine e Camera della moda italiana. Gli organizzatori delle fiere – vale sia per chi ha deciso di andare avanti sia per chi ha riprogrammato le date – hanno inoltre chiesto al Governo di istituire o perfezionare “corridoi verdi”, necessari a garantire gli arrivi dall’estero.

Tra chi ha coraggiosamente confermato le date della prima edizione 2022 dei rispettivi eventi c’è Milano Unica, che si è tenuta l’1 e 2 febbraio a Rho ed è la fiera dei tessuti e degli accessori tessili di alta gamma più importante in Europa (insieme alla francese Premiere Vision). Al suo interno la fiera – che si tiene due volte all’anno e attira compratori da tutto il mondo per l’eccellenze del tessile made in Italy – ha ospitato FiloFlow, salone dei filati di alta gamma. Per le aziende della parte a monte della filiera del tessile-moda-accessorio (Tma) gli eventi in presenza sono forse ancora più importanti che per la parte a valle (i grandi marchi). Il digitale non potrà mai restituire le sensazioni che si provano vedendo da vicino, toccando e persino odorando un tessuto. Milano Unica ha proiettato il Tma ancora più avanti nel tempo rispetto a Pitti e Milano moda uomo, perché il tessile, “materia prima” delle creazioni degli stilisti, è sempre una stagione avanti: in fiera c’erano le collezioni pensate per la primavera-estate 2023. A proposito di futuro, gli espositori di Milano Unica si sono concentrati su due dei pilastri dello sviluppo a breve e medio termine del Tma e, potremmo dire, della società intera, italiana e non solo: la sostenibilità e la formazione, dando l’esempio a tutta la filiera.

Un’altra fiera che ha confermato le date è Lineapelle,che si terrà dal 22 al 24 febbraio a Rho, insieme a Mipel Lab, format innovativo legato alla manifestazione principale della pelletteria, slittata a marzo insieme a Micam (calzature), TheOneMilano e Homi (accessori e oggetti per la casa). Lineapelle e Mipel Lab hanno inoltre allestito anche l’edizione di New York, che si è svolta dal 26 al 27 gennaio.

Proprio il 26 gennaio, dall’altra parte del mondo, in Corea, Hyundai e Lineapelle hanno anticipato il progetto che sarà presentato a Milano il 22 febbraio, fortemente legato alla sostenibilità. Hyundai Transys (produttore globale di parti per auto e affiliata di Hyundai Motors), lancerà nei giorni della fiera un innovativo concept di sedute per la mobilità del futuro. Sedute che utilizzano pelle sostenibile e altri materiali rigenerati dagli scarti del processo di concia. Hyundai Transys sarà presente all’interno dell’Innovation Area di Lineapelle – fiera organizzata da Unic – ed esporrà progetti di design in pelle upcycled. Le sedute sono state realizzate con gli scarti di pelle destinati al settore automobilistico, all’interno del quale si è intensificato il dibattito sull’uso sostenibile ed etico della pelle.

I prossimi appuntamenti
22/2 - Lineapelle e Mipel Lab
Le due fiere si terranno a Rho fino al 24 febbraio, con buyer da Italia ed estero e focus sulla sostenibilità

22-28 - Milano moda donna
La città ospiterà la prima tornata dell'anno di sfilate e presentazioni delle collezioni femminile per l'autunno-inverno 22-23. Dal 24 al 27 si terrà inoltre la fiera White

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