VALVOLE ITALIA

Il sogno della Borsa a portata di mano

L’azienda ha creato una rete internazionale e punta sul digitale

di Natascia Ronchetti

L’azienda ha creato una rete internazionale e punta sul digitale


2' di lettura

Un anno per progettare e creare una rete internazionale. Poi, nel 2016, l’avvio della produzione. Oggi Valvole Italia, a Modena, ha una sede negli Stati Uniti, a Cleveland, nell’Ohio, e una joint-venture in Cina. E pianifica in grande: la quotazione in Borsa. «Prevediamo di raggiungere i 50 milioni di euro entro il 2025 e ci sono tutti elementi per immaginare il nostro ingresso a Piazza Affari», dice Luca Gavioli, direttore commerciale e fondatore, insieme ad altri sei soci, di un’azienda che ha scommesso su una nicchia di mercato, concentrandosi sulle valvole idrauliche per macchinari mobili, dalle piattaforme aeree agli escavatori.

«Nel nostro mondo c’è un vasto numero di prodotti – prosegue Gavioli – e abbiamo scelto di focalizzarci su una funzione, quella del sostentamento carico. In questo casi le valvole, che garantiscono il buon funzionamento della macchina, sono le più difficili da progettare. Potevamo puntare su una gamma ampia ma abbiamo investito su una nicchia cercando l’eccellenza. Una scelta che è stata ripagata dal mercato». La risposta è arrivata a livello internazionale. Valvole Italia esporta il 75% della produzione, con la Cina che pesa per la metà sul valore dell’export, seguita dagli Stati Uniti (per circa il 25%), da Europa e Italia. Tanto che presto nella sede di Cleveland – oggi con funzioni prettamente commerciali - scatterà anche la fase della produzione. L’azienda modenese, che ha 91 dipendenti tra Italia, Cina e Usa, è nata alla fine del 2014. Dopo la progettazione la sfida del mercato. Ha iniziato con 700mila euro di fatturato, quest’anno chiuderà con 11 milioni. La filiera della fornitura è tutta italiana, i suoi clienti sono colossi come Caterpillar, l’inglese J.C.B., il gruppo statunitense JLG (che è il più grande costruttore al mondo di piattaforme aeree),l’Italiana Merlo. Tutte le scelte fatte dai sette soci sono state all’insegna dell'innovazione. Cominciando dai due stabilimenti di Modena. «Uno era nuovo e siamo partiti dal nulla per costruire un’azienda moderna – spiega Gavioli -. Tutte le nostre macchine sono connesse e spingiamo sulla digitalizzazione dei processo di progettazione e produzione». Il risultato è un prodotto altamente performante, sia sotto il profilo del risparmio energetico e della sicurezza, sia per quanto riguarda il comfort dell’operatore che usa la macchina. Una politica commerciale basata sulla customer selection, vale a dire su una selezione accurata dei clienti, evitando una polverizzazione, ha fatto il resto. «Perché spesso le aziende valutano il rischio finanziario, quasi nessuno il rischio cliente: per noi è stata una innovazione gestionale. Un’altra strategia è stata quella di creare un network di collaborazioni», osserva Gavioli. Tutto in un mercato maturo, dove Valvole Italia è cresciuta erodendo quote di mercato ai competitors.

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti