tre casi esemplari

Il suono dei brand

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La voce del tempo: il ticchettio delle lancette nel nuovo sound storytelling di Swatch

2' di lettura

Swatch/Lancette e quadranti diventano una melodia
Il suono del tempo che passa, studiato su misura per raccontarsi ad un pubblico internazionale: così il colosso svizzero degli orologi da polso ha deciso di scommettere in maniera pioneristica sul suono. Una colonna sonora declinata al plurale e realizzata solo col ticchettio degli orologi. Più di 2400 suoni, registrati con microfoni costruiti su misura dalla sound designer Chiara Luzzana. Una composizione con le lancette che diventano chitarre elettriche, le corone e i quadranti degli orologi che si trasformano in ritmo e i cronografi in sintetizzatori. Tutto si trasforma in melodia. E in questo modo un oggetto iconico si muove da protagonista nella sua storia.

Alessi/Oggetti di design per la metal orchestra
Extraordinary metal orchestra: un nome speciale per un concerto mai realizzato prima al mondo. Un progetto sperimentale promosso da Alessi. In questo modo l’azienda italiana produttrice di oggetti di design ha trasformato il pattern della nuova collezione in musica. La decorazione segue la geometria della sezione aurea: così il suono parte da questa eleganza di forme. Sono stati poi successivamente campionati i singoli oggetti con tecniche microfoniche particolari, arrivando a trasformare la nuova collezione Alessi in una vera e propria orchestra. Anche in questo modo si intercetta l’interesse di un consumatore molto più evoluto e oggi orientato all’ascolto.

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Nivea/Acqua, caldo e freddo per ascoltare la pelle
Cinque differenti container insonorizzati, ciascuno dei quali con al suo interno un’ambientazione per generare un’emozione: tra queste la stanza del caldo, del freddo, dell’acqua. “Ascolta la tua pelle” è un’audio-installazione promossa dall’azienda tedesca di cosmetici Nivea. Una sperimentazione tra digitale e reale: le visitatrici, target al quale questa campagna si è rivolta prevalentemente, attraverso uno specifico percorso hanno registrato il suono della loro pelle sottoposta a diverse emozioni. Ogni microfono poteva percepire anche il più piccolo cambiamento della pelle. I sound designer nell’ultima stanza componevano poi in tempo reale la colonna sonora.

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