AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùoil

Il super greggio fa volare i petroliferi, Eni e Saipem sugli scudi

L'eurostoxx europeo segna la performance migliore grazie al rimbalzo del petrolio. Il Brent ha recuperato la soglia dei 27 dollari mentre il Wti quella dei 22 dollari. Trump punta a un accordo a breve tra Arabia Saudita e Russia e incontra le compagnie petrolifere Usa

di Cheo Condina

default onloading pic
(© Facto Foto)

L'eurostoxx europeo segna la performance migliore grazie al rimbalzo del petrolio. Il Brent ha recuperato la soglia dei 27 dollari mentre il Wti quella dei 22 dollari. Trump punta a un accordo a breve tra Arabia Saudita e Russia e incontra le compagnie petrolifere Usa


2' di lettura

Il maxi rimbalzo del petrolio fa volare tutto il comparto energetico in Europa con lo stoxx di settore che è di gran lunga il migliore . Rialzi generalizzati per tutte le principali aziende: a Piazza Affari spiccano Saipem, Tenaris ed Eni, nuovamente vicina alla soglia dei 10 euro. All’estero, a Parigi, la migliore del Cac è TechnipFmc, mentre a Londra in cima al listino ci sono Bp e Royal Dutch Shell.

Trump punta ad accordo tra Russia e Arabia Saudita
Il greggio, già dalla notte, è in forte rialzo in scia alle parole del presidente americano Donald Trump, che ha dichiarato di attendersi a breve un accordo tra Arabia Saudita e Russia che metta fine alla guerra sui prezzi del greggio. Il Brent è arrivato a balzare di quasi l’11% a 27,2 dollari mentre il future sul Wti è tornato sopra 22 dollari, in rialzo di oltre il 9%. Ciò nonostante le indiscrezioni sul fatto che la stessa Arabia Saudita sia arrivata al record storico di produzione (ma non è detto che questo greggio venga poi effettivamente venduto, sottolineano gli esperti).

Il presidente Usa in prima linea a sostegno delle compagnie
Le dichiarazioni di Trump sono senz’altro alla base del rally: il numero uno della Casa Bianca ha anche sottolineato che nei prossimi giorni incontrerà i top manager delle principali compagnie petrolifere Usa, evidentemente in crisi a fronte degli attuali corsi del greggio (ieri la prima vittima eccellente, il campione dello shale oil Whiting Petroleum). Il recupero odierno è favorito anche dalle indiscrezioni provenienti dall'Asia, secondo cui la Cina ha intenzione di incrementare le proprie riserve strategiche di greggio, approfittando anche delle sue basse quotazioni.

(Il Sole 24 ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Cheo CondinaRedattore Radiocor

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Energia, infrastrutture, assicurazioni, finanza e mercati

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...