viral octopus

Il team di lavoro perfetto? Si crea con Ai e blockchain

di Gianni Rusconi


default onloading pic

2' di lettura

È un italiano con un'esperienza ventennale nel mondo del digital, Pietro Bonomo, e ha lanciato nel 2018 una piattaforma tecnologica, oggi conferita in Babel Group, che consente ad agenzie e aziende di selezionare direttamente online il miglior team di professionisti a cui affidare un progetto. Come funziona Viral Octopus, la piattaforma che ha avuto i propri natali in quel di Hong Kong? Grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale proprietario che analizza il progetto caricato sul portale dal committente, seleziona i professionisti iscritti nella community (denominati “specialist” e provenienti da ogni parte del mondo) per trovare i profili più idonei a portarlo a termine e si occupa infine di gestire il ranking per capire quali sono i migliori profili nelle varie categorie.

Una piattaforma digitale per il recruiting e la valorizzazione dei talenti su scala internazionale, in altre parole, che nasce raccogliendo professionalità distribuite attraverso un test che valuta le competenze necessarie per essere operativi su un determinato progetto e verifica, tramite quesiti psicoattitudinali, le soft skill del candidato. Chi supera il test, e come confermano i portavoce della società è una percentuale che si ferma al 6% del totale delle domande, è abilitato a lavorare con i clienti e viene inserito in un sistema che li contatterà singolarmente nel momento in cui sarà attivato un progetto richiedente la loro expertise.

Una volta completati i lavori - i singoli professionisti svolgono la loro attività da remoto - e ottenuta l’approvazione del cliente finale, i professionisti riceveranno il loro compenso in modo sicuro, veloce e trasparente grazie a un sistema che si appoggia alla tecnologia blockchain e che utilizzerà una criptovaluta garantita (stablecoin) per evitare la volatilità. I diretti interessati hanno fatto il nome di Libra, la nuova moneta virtuale di Facebook, ma siamo ancora nel campo delle ipotesi. In caso di contenzioso sulla qualità del lavoro svolto, in ogni caso, entrano in gioco i cosiddetti “expert” (figure senior nel campo del digitale), il cui compito è quello di valutare la situazione e decidere se il team non ha creato un progetto adeguato alla richiesta o se invece è il committente ad essere in difetto.

Tutele per entrambe le parti, insomma, e all'insegna della tecnologia, in attesa che la piattaforma conosca ulteriori evoluzioni. «Babel Group si occuperà dei nuovi sviluppi e del lancio sul mercato internazionale - spiega Bonomo, che di Viral Octopus è il fondatore e Ceo - e in futuro non esclude di investire o acquisire altre startup funzionali al nostro sistema. Il futuro della piattaforma è nel machine learning, nei software di analisi delle performance e nello sviluppo della community dei professionisti, e proprio per questo stiamo avviando un programma di behavioural design per favorire i comportamenti virtuosi necessari all'ottenimento dell'eccellenza ricercata». I 500 professionisti già affiliati, intanto, vantano competenze di business variegate e contemplano figure specializzate negli strumenti digitali (Facebook e Google Ads per esempio), profili con competenze legali e in strategie di marketing ed esperti nello sviluppo di soft skill quali psicologi del lavoro.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...