Europa

Il turismo riaggancia il target giovani

di Natascia Ronchetti

2' di lettura

Arrivano da tutto il mondo: dalla Cina agli Stati Uniti, fin dall’Australia. Sono i giovani blogger e influencer che in sei anni hanno rivoluzionato la comunicazione del sistema turistico emiliano-romagnolo con BlogVille, esperienza pilota lanciata nel 2012 da Apt Servizi, l’agenzia di promozione turistica della Regione, in collaborazione con iambassador, l’associazione europea dei travel blogger. Tra Rimini e Bologna ne sono già stati ospitati 220: hanno prodotto 1.400 racconti digitali che hanno raggiunto attraverso la rete 19 milioni di utenti. Un successo. Tanto da fare del progetto una case history mondiale replicata in Finlandia, a Malta, in Estonia, in Sudafrica e in Australia.

I giovani sono nuovamente l’asso nella manica di una regione in prima fila a livello internazionale con la sua industria delle vacanze. Un colosso – tra città d’arte, riviera, entroterra, appennino, località termali – che l’anno scorso ha raggiunto 57 milioni di presenze (con un balzo del 6,3%) delle quali oltre 9 milioni costituite da stranieri (in crescita dell’8%) provenienti dall’Europa, Germania in primis, ma anche da oltreoceano. E che investe sulle nuove generazioni per intercettare flussi dall’estero ma anche per archiviare definitivamente la fase di declino del modello di divertimento notturno della Romagna.

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Tra i primi banchi di prova anche la Notte Rosa, la ormai tradizionale kermesse di spettacoli e concerti, da Comacchio a Cattolica, che il primo fine settimana di luglio popola da 13 anni la costa e il suo entroterra. «Stiamo recuperando terreno e siamo tornati a essere una meta in auge anche tra i giovanissimi - dice l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini -. Abbiamo un prodotto che si rivolge a tutti i target, ma un modello di riferimento resta Ibiza».

BlogVille ha un costo basso: 65mila euro l’anno per offrire per una settimana agli influencer un appartamento a Bologna, base per esplorare la regione tra arte, cultura, percorsi enogastronomici, divertimento e tradizioni. «Il risultato è la creazione di un network internazionale che soprattutto oltreconfine ha dimostrato di essere molto efficace sul piano della promozione», spiega il direttore di Apt Servizi, Emanuele Burioni.

La svolta digitale è stata accompagnata due anni fa da un progetto realizzato in collaborazione con Fipe-Confcommercio e Silb, il sindacato dei locali da ballo, per valorizzare la nightlife nel Riminese. Anche in questo caso sono i blogger ad avere un ruolo da protagonisti: vengono ospitati per raccontare la loro esperienza. «Le discoteche – prosegue Burioni – hanno ricominciato a investire in modo massiccio sulla comunicazione e su eventi di caratura internazionale con dj di fama mondiale». L’integrazione tra intrattenimento, arte, tipicità locali, vacanza attiva all’insegna dello sport è la grande sfida di un sistema turistico che punta a internazionalizzarsi sempre di più. Il principale motore del settore resta la Riviera. Ma sono in decisa crescita anche le città d’arte, che hanno ormai raggiunto 7 milioni di presenze, così come le destinazioni appenniniche (2 milioni). In ripresa, dopo alcuni anni di contrazione, il turismo dalla Russia, con una impennata del 18,5 per cento.

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