Triptoshare

Travel dating all'italiana: come viaggiare e risparmiare condividendo l’esperienza

di Gianni Rusconi


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3' di lettura

Di travel dating si è iniziato a parlare qualche anno fa, riprendendo una moda nata negli Stati Uniti fra gli habitué dei siti di incontro: misstravel.com, lanciato nel 2010, è stato uno dei pionieri in questo settore offrendo un sistema semplice e veloce per andare in vacanza (anche gratis) accompagnati a sconosciuti. Oggi è uno dei portali online più frequentati nel suo genere, con oltre 200mila viaggi gestiti e oltre 680mila viaggiatori che hanno utilizzato la piattaforma. Si crea il proprio profilo, si caricano le proprie foto e in pochi minuti si è dentro una delle più grandi community del travel dating del pianeta, con la possibilità di fare amicizia con milioni di altri single (uomini e donne) e organizzare con il soggetto prescelto il proprio viaggio.

Ecco i siti più frequentati nel mondo
Di siti simili, come si può facilmente intuire, ce ne sono parecchi e fra questi uno dei più noti è MillionaireMatch, che al suo attivo ha qualcosa come 3,7 milioni di membri registrati e il vanto di “offrire” come possibili compagni di viaggio veri milionari, fra medici, manager, avvocati, atleti professionisti, top model e celebrità varie. Altre piattaforme, nella maggior parte dei casi ad accesso completamente gratuito, accomunate dal fatto di operare da piazza virtuale per riunire persone amanti dei viaggi e in cerca di compagnia sono YourTravelMates.com e Girlstravelling.com, Travelfriendsdate.com e Travelhostdate.com (che permette di scegliere una destinazione sulla mappa interattiva e in funzione della località scelta si è consigliati circa la presenza di altri membri della community da poter incontrare). Meetattheairport.com, invece, è un sito di incontri unico nel suo genere, perché mette in connessione persone attraverso gli aeroporti, sfruttando cioè la possibilità di fissare gli appuntamenti in città diverse dalla propria, in tutto il mondo.

Il vantaggio di abbattere i costi
Condividere l'esperienza e le spese di viaggio, facendo al tempo stesso nuove conoscenze, è anche l'essenza di Triptoshare, una nuova startup italiana che permette di condividere crociere, alberghi, viaggi e villaggi vacanze con una o più persone. Il vantaggio principale promesso dalla piattaforma? Abbattere i costi, mettendo in contatto viaggiatori solitari che possono offrire il viaggio (o solo una sua parte) ad altre persone sconosciute oppure consentendo ai singoli traveler di unirsi a un viaggio già organizzato da altri. Si può cercare compagnia sia nell'ambito di itinerari individuali che di gruppo e chi pubblica una proposta di viaggio può indicare i requisiti (fascia d'età, genere e modo di viaggiare preferito) della persona con cui vorrebbe trascorrere la vacanza; viceversa, chi è in cerca di un compagno/compagna può cercare tra tutti gli annunci, selezionarli per destinazione, profilo e tipologia di condivisione. “Il mercato è pronto soprattutto per quanto riguarda Millennial e Generazione Z”, sostiene convinta Luisa Bianchi, avvocato milanese nel settore private equity e venture capital e fondatrice di Triptoshare. L'idea è insomma quella di sfruttare l'onda lunga del fenomeno della sharing economy applicato al mondo del turismo e degli spostamenti e diventare una delle piattaforme di riferimento per gli utenti più giovani e più avvezzi all'utilizzo di servizi condivisi.

Quanto si risparmia con Triptoshare
Dormire in camera doppia, dicono i diretti interessati, permette di spendere mediamente fino al 50% in meno rispetto a una singola ma in base alla tipologia di condivisione scelta sulla piattaforma si può arrivare fino al 100%. Con una prerogativa che la startup rivendica al cospetto degli altri siti di travel dating. Triptoshare propone infatti viaggi reali in una logica di “dating while travelling”, andando oltre la pura funzione di mediazione e operando di fatto come una vera agenzia di viaggio online, garantendo all'utente la possibilità di scegliere tra itinerari già stabiliti e confermati.

Una soluzione per tutte le esigenze
La flessibilità delle proposte è un'altra delle peculiarità di Triptoshare. Sono infatti ben quattro le tipologie di condivisione dei viaggi disponibili, e nello specifico Classica, Gratis, Gruppi, Mystery Trip. La prima prevede la vendita di una parte del viaggio da parte di chi l'ha organizzato, per condividerlo e dividere le spese. Con la seconda il viaggiatore può decidere di pagare il viaggio o una parte di esso per un'altra persona, che potrà individuare sulla base del profilo e dei criteri che avrà impostato. La modalità Gruppi raccoglie invece le offerte a tariffe agevolate proposte non solo dagli utenti della community ma anche da operatori turistici e dedicate a più di una persona. Con la funzione Mystery Trip, infine, è possibile viaggiare a prezzi super scontati insieme a sconosciuti, affidandosi in toto alla piattaforma, che selezionerà la persona seguendo le preferenze indicate durante la registrazione e svelandone il profilo solo poco prima della partenza.

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