i repubblicani tengono il mississippi

Il voto punisce Trump: vittoria dei democratici in Virginia e Kentucky

Il 5 novembre è stato superTuesday in America: quando i dati saranno ufficiali, il partito del presidente avrà perso in due stati su tre . È una severa bocciatura in termini di consenso per Trump in vista delle presidenziali 2020

di An.Man.


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L’Attorney General Andy Beshear, il democratico che sta per conquistare lo stato repubblicano Kentucky

2' di lettura

I democratici, il partito avversario del presidente Trump negli Stati Uniti, vedono la vittoria in Kentucky e in Virginia. In America si è votato ieri, un super martedì come al solito, e l’elezione in questi due Stati sembra riservare brutte sorprese per il presidente. Quando i risultati saranno definiti Trump avrà perso in due Stati su tre, quando manca un anno esatto alle presidenziali del novembre 2020, appuntamento in cui si giocherà la rielezione. Anche se, sostengono gli analisti, è troppo presto per proclamare il declino di Trump e predire una sua sconfitta fra una anno.

Il Kentucky è un classico stato tradizionalmente repubblicano, stavolta è un democratico, l’Attorney general Andy Beshear che si proclama vincitore sul governatore uscente, il repubblicano Matt Bevin stretto alleato di Trump. I risultati non sono ancora definitivi perché la vittoria si gioca sul filo di pochi voti.

Andy Beshear è il figlio di Steve Beshear, l’ultimo governatore democratico dello stato del Kentucky in carica fino al 2015, ed è avanti di poco più di 5mila voti su 1,4 milioni già scrutinati, lo 0,4%: tecnicamente in questi casi si dice che la competizione sia «too close too call», i due avversari troppo vicini per proclamare il vincitore. E infatti il democratico Beshaer proclama una vittoria che il repubblicano Bevin non concede, denuncia «irregolarità» che non dettaglia ma visti i numeri, neanche le agenzia di stampa straniere si sbilanciano ancora a proclamare un vincitore. Quello in Kentucky comunque sembra più un voto contro Bevin che contro il partito repubblicano e questo non potrà che tranquillizzare lo staff di Trump alle prese con l’indagine sull’impeachment.

Ancora più eclatante la sconfitta in Virginia, Stato in cui i democratici non vincevano da ventisei anni. Stavolta conquistano i due rami del parlamento locale, Senato e Camera, un trionfo. I repubblicani invece, tengono il Mississippi, dove a trionfare è Tate Reeves, che ha già ricevuto un tweet di auguri da Trump. E vincono anche in New Jersey, dove il partito di Trump vince le legialstive come non accadeva da quasi dieci anni.

Interessante anche un altro aspetto di questo voto: a dispetto della propaganda mediatica grazie alla quale sembra prevalere un’America trumpiana bianca, razzista e di mezza età, vincono candidati come Daniel Cameron che in Kentucky conquista la poltrona di attorney general, il primo afroamericano che si aggiudica la carica ed è anche il primo repubblicano degli ultimi 70 anni. La democratica Ghazala Hashmi sarà la prima donna musulmana eletta al Senato della Virginia, in Arizona, Regina Romero diventerà il primo sindaco donna e la prima latinoamericana di Tucson.

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