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Illimity, via al piano al 2025 e all’alleanza strategica con Ion

Previsto un utile di oltre 240 milioni. L’ad Passera: «Programma ambiziosi, ci impegniamo anche ad essere molto utili al nostro Paese»

(Imagoeconomica)

4' di lettura

Un utile netto di 60-70 milioni nel 2021, che salirà a circa 140 milioni nel 2023 e supererà i 240 milioni nel 2025, con un Roe rispettivamente al 10%, 15% e 20%. Sono i target del nuovo piano strategico 2021-2025 di Illimity Bank, che stima inoltre un patrimonio netto di un miliardo nel 2023 e di 1,4 miliardi nel 2025, per un coefficiente Cet1 sempre superiore al 15% nonostante la distribuzione di dividendi cumulati in arco piano per circa 180 milioni (in caso di via libera Bce) a partire dall’esercizio 2022.

Sulle cedole, spiega una nota, «è prevista una politica flessibile per massimizzare la creazione di valore per gli azionisti, con la determinazione di un pay-out ratio compreso tra il 20% e il 30% in arco piano e che verrà calibrato tempo per tempo in funzione della concreta disponibilità di investimenti a elevato ritorno sul capitale». Il primo dividendo sarà «a valere sull'utile netto del 2022 con un payout del 20%».

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Il piano

Il punto di partenza del piano, spiega il comunicato, è il Roe dell’8% già raggiunto nel primo trimestre 2021. L’incremento dell’utile previsto è pari a una progressione media annua del 51%, mentre i ricavi saliranno del 30% medio annuo, «raggiungendo oltre 450 milioni nel 2023 e circa 660 milioni nel 2025». Nel corso del piano è inoltre previsto «un graduale ribilanciamento del contributo del margine di interesse dal 59% del 2020 al 55% del 2025, a seguito del progressivo incremento della componente di ricavi commissionali e di altri ricavi».

Questo grazie anche al contributo delle nuove iniziative: neprix Sales, B-Ilty,capital markets per le pmi e illimity Sgr. B-Ilty, in particolare, sarà «la prima banca diretta completa per le piccole imprese» e sarà lanciata entro fine anno. Previsto anche il consolidamento ulteriore di Hype, la jv con il gruppo Sella, che punta a raggiungere i 3 milioni di clienti dagli attuali 1,4. In quest’ottica entro il terzo trimestre di quest’anno «verrà presentata la nuova Hype, che evolverà a money management hub per coprire le esigenze del cliente a 360 gradi».

Tornando ai target del piano, i costi operativi sono previsti «in crescita in misura meno che proporzionale rispetto ai ricavi, con tasso di crescita media annua del 14% nel periodo 2020-25, con un primo target di costi operativi, inclusi ammortamenti, pari a circa 216 milioni nel 2023 e circa 255 milioni nel 2025». L’organico salirà a fine piano a «circa 1.100 risorse» dalle attuali 650. Il costo del credito è «previsto in crescita in arco piano, rispetto ai valori di partenza del primo trimestre del 2021 che beneficiano di una significativa componente di crediti con garanzia pubblica, a circa 90-100 punti base nel 2023 e a circa 90 punti base nel 2025».

La “business origination” nel periodo 2021-2025 sarà pari a circa 11 miliardi «ed equilibrata tra le tre divisioni di business». In arco piano è inoltre «previsto un contributo del 60% circa alla generazione di nuovi crediti e investimenti da parte delle attività di credito performing». I crediti netti verso la clientela sono attesi a oltre 5 miliardi nel 2023 e oltre 7 miliardi al 2025, corrispondenti a una crescita media annua di oltre il 25% tra il 2020 e il 2025». Il totale degli attivi salirà a oltre 7 miliardi nel 2023 e a circa 10 miliardi nel 2025. Gli asset ponderati per il rischio saranno pari a 5,4 miliardi nel 2023 e 7 miliardi nel 2025. Le fonti di finanziamento saliranno dai 3,4 miliardi del 2020 a oltre 6 miliardi nel 2023 e 8 miliardi nel 2025, «con un ribilanciamento nell'orizzonte di piano verso la componente wholesale, attesa rappresentare circa il 40% del totale nel 2025». In arco piano, infine, è prevista l'emissione di circa 1,3 miliardi di euro di obbligazioni senior e di 150 milioni di euro di obbligazioni subordinate Tier 2.

L’alleanza con Ion

Contestualmente al piano, Illimity ha annunciato una «fortissima alleanza strategica» con il gruppo Ion di Andrea Pignataro, che acquisirà il 9,99% del capitale attraverso un aumento di capitale riservato. L’operazione vedrà l’emissione di 5,75 milioni di azioni (7,3% del capitale) per un controvalore di 57,5 milioni (a 10 euro per azione), oltre all'assegnazione di warrant per sottoscrivere tra marzo e luglio 2022 altri 2,4 milioni di azioni ordinarie a 12,5 euro per azione, «tali da raggiungere una partecipazione complessiva del 9,99% del nuovo capitale sociale, per un controvalore, a esito dell'esercizio, di ulteriori 30 milioni circa».

La partnership prevede «un accordo di licenza d'uso sui sistemi informativi sviluppati da Illimity che genererà per la banca 90 milioni di euro di ricavi cumulati nel periodo 2021-2025».

L’assemblea straordinaria che dovrà deliberare sull’aumento di capitale è stata convocata per il 29 luglio. La partnership con Ion prevede anche «accordi di collaborazione di lungo periodo in settori e servizi cruciali quali, tra gli altri, data analytics, credit scoring, market intelligence».

Illimity sottolinea inoltre che «le potenziali sinergie di investimento e commerciali tra i due gruppi a livello sia nazionale che internazionale sono potenzialmente notevoli, ma i benefici e gli effetti che ne deriveranno non sono stati inclusi nelle previsioni di piano». «Mi fa estremamente piacere accogliere tra i nostri azionisti di lungo periodo il gruppo Ion, e in particolare Andrea Pignataro, con il quale condivido una visione di fortissima innovazione davanti a noi», ha commentato l’a.d. Corrado Passera. «Dalla nostra partnership ci aspettiamo sinergie tecnologiche e commerciali molto significative che rafforzeranno ulteriormente il nostro piano d'impresa», ha aggiunto.

Passera: «Piano ambizioso, saremo utili al Paese»

«Oggi abbiamo presentato un Piano certamente ambizioso ma altrettanto concreto. Ci impegniamo a portare utili importanti ai nostri azionisti, ma ci impegniamo anche ad essere molto utili al nostro Paese in questa fase di rilancio e di recupero di fiducia» ha puntualizzato Passera. «In poco più di due anni abbiamo costruito una banca innovativa al servizio delle imprese per coprire bisogni molto sentiti nel credito alla crescita, nel credito ai risanamenti aziendali, nel credito distressed», ha ricordato il fondatore di Illimity.

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