PROCEDURE CONCORSUALI

Ilva, Di Maio nomina i nuovi commissari straordinari

di Matteo Meneghello


Ex Ilva: si lavora a fine salvacondotto per manager

2' di lettura

I commissari straordinari dell’Ilva - Corrado Carrubba, Piero Gnudi ed Enrico Laghi - hanno inviato una lettera di dimissioni al ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio. Ne dà notizia lo stesso ministro in una nota del Mise, annunciando a stretto giro la nomina dei nuovi commissari, che sono Francesco Ardito (avvocato e dirigente della Aqp spa), Antonio Cattaneo (revisore contabile e responsabile nazionale della divisione Forensic di Deloitte) e Antonio Lupo, avvocato.

Le dimissioni di Carrubba, Gnudi e Laghi avranno decorrenza dal primo giugno 2019. «I nuovi commissari per il prossimo mese e mezzo affiancheranno i commissari uscenti per occuparsi di tutte le vicende relative ad Ilva» ha dichiarato Luigi Di Maio -. «Voglio personalmente ringraziare - ha aggiunto - Corrado Carrubba, Piero Gnudi ed Enrico Laghi per il senso delle istituzioni dimostrato e per il lavoro svolto insieme a partire da giugno dell’anno scorso». Secondo il ministro si è trattato di «un lavoro che ha portato alla chiusura dell’accordo Ilva/Arcelor Mittal: la migliore intesa possibile nelle peggiori condizioni possibili, grazie alla quale abbiamo preteso e ottenuto che non fosse licenziato alcun lavoratore e che fossero decisamente migliorati i termini ambientali definiti nell'accordo del 2017. Un lavoro di squadra che non dimenticherò».

I commissari, che a loro volta hanno ringraziato il ministro, hanno giustificato la scelta con l’esaurimento della fase legata alla cessione degli asset e con l’apertura di una nuova stagione. «Una volta portata a compimento, con l’esecuzione del contratto di affitto con obbligo di acquisto da parte del gruppo Arcelormittal dei compendi aziendali del gruppo Ilva, la parte del programma dell’amministrazione straordinaria, approvato dal Mise, che ha consentito, per la prima volta in una procedura di amministrazione straordinaria di così grande rilievo, la salvaguardia pressoché integrale dei lavoratori del Gruppo e la prosecuzione delle attività industriali delle società amministrazione straordinaria», i commissari straordinari spiegano di avere ritenuto «opportuno rimettere l’incarico per consentire al ministro dello Sviluppo economico ogni valutazione sull’ulteriore percorso che l’amministrazione straordinaria del gruppo Ilva dovrà affrontare nell'ambito degli indirizzi che fornirà la Commissione speciale per la riconversione della Città di Taranto», istituita dalla Legge n. 145 del 2018 anche in raccordo con il tavolo istituzionale permanente per l’area di Taranto».

Proprio domani, 24 aprile, è fissata la riunione del tavolo considerata una sorta di spartiacque nella procedura commissariale, che ora si deve concentrare sulle bonifiche e sulla gestione dei lavoratori ancora in carico e in cassa integrazione (oltre che sul ristoro dei creditori).

Proprio nei giorni la Commissione europea ha dato il via libera al gruppo Liberty House quale acquirente idoneo di diversi impianti siderurgici ArcelorMittal, venduti nell’ambito degli impegni assunti da ArcelorMittal per acquistare Ilva. Una decisione che ha definitivamente scongiurato ogni eventuale rischio residuo di rimettere in discussione la cessione condotta in porto dai commissari. La Commissione ha approvato la transazione stessa in base alle norme Ue sulle concentrazioni. Bruxelles aveva approvato nel maggio 2018 l'acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal, a determinate condizioni.

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