Due ruote

Immatricolazioni moto, le due ruote chiudono bene il 2021 al contrario delle auto

Le due ruote segnano un +21,2% nell'anno appena concluso sul 2020 e un +14,5% sul 2019. Honda SH 125 continua ad essere il più venduto

di Simonluca Pini

3' di lettura

Le due ruote in Italia non conoscono la parola crisi. Al contrario del mercato auto, dove il 2021 ha segnato un preoccupante -23,9% sul 2019 e un modesto +5,5% sul 2020, moto e scooter registrano numeri record con oltre 280.000 immatricolazioni negli ultimi 12 mesi. Tradotto in percentuale il settore a due ruote ha registrato un +21,2% nell'anno appena concluso sul 2020 e un +14,5% sul 2019. Malgrado le flessioni di novembre (-2,4%) e dicembre (-4%), i dati diffusi da Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) testimoniano il grande interesse degli italiani verso i prodotti dell'industria di riferimento. Valori e numeri che non solo descrivono volumi di immatricolazione pre-pandemia), ma che riportano il settore a dimensioni di mercato che non si verificavano dal 2012.

Immatricolazioni moto 2021

Entrando nel vivo dell'analisi dei dati, dicembre ha fatto segnare un calo del 4% rispetto allo stesso mese del 2020, immettendo sul mercato complessivamente 8.804 veicoli (ciclomotori + immatricolato). Rimane critica la situazione dei ciclomotori, con una flessione ancora a doppia cifra (-23,4%) e 1.160 veicoli registrati; in affanno anche le moto, che perdono il 10,4%, con 3.626 mezzi venduti (ma nel dicembre 2020 il mercato era cresciuto del 47%); unico risultato positivo nel confronto con il 2020 è quello degli scooter, che targano 4.018 mezzi e crescono dell'11,2%. Il mercato torna in attivo se paragonato con il mese di dicembre 2019, facendo segnare una crescita del 4,4%. Per il presidente di Ancma Paolo Magri “il settore ha davanti a sé ancora importanti sfide rese vive dalla complessità del contesto globale, non ultimi quello degli approvvigionamenti e dei trasporti internazionali. Tuttavia, quello che si chiude è un anno molto significativo che conferma il protagonismo delle due ruote e l'andamento positivo di un mercato animato da grande passione e da una nuova domanda mobilità fruibile, veloce e già sostenibile è un tributo agli sforzi di tutta la filiera”.

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Crescono gli scooter

Nel corso dell'anno, ciclomotori, scooter e moto segnano un aumento a doppia cifra con una performance del + 21,2%, pari a 289.067 veicoli: il mercato ha recuperato e superato i volumi del 2012, quando vennero venduti 255mila veicoli. Unico segno negativo è quello che viene dai ciclomotori, che fanno registrare un calo del 4,7% e 18.835 veicoli venduti, per la prima volta (a parte l'anno anomalo del 2020) sotto le 20 mila unità. Importante la crescita degli scooter, che targano 151.153 mezzi, corrispondenti a un incremento del 21,3%; ancora più robusto il trend delle moto, con 119.079 veicoli immatricolati e una crescita complessiva del 26,4% sul 2020. Il dato più significativo appare tuttavia quello del confronto con il 2019, ultimo anno “normale” prima della pandemia: qui il mercato cresce complessivamente del 14,5%.

Immatricolazioni moto elettriche

Torna in positivo anche il mercato degli elettrici dopo il passo falso del mese di novembre: dicembre targa, infatti, 835 veicoli facendo segnare un incremento del 5%. Il risultato del mese consente agli elettrici di chiudere in pari con il 2020 (+0,5%), immatricolando complessivamente 10.848 mezzi. Il confronto con il 2019 fa registrare un incremento dell'85,5%.

I 10 modelli più venduti 2021

1) Honda SH 125: 12.804 unità
2) Honda SH 350: 11.276 unità
3) Honda SH 150: 11.272 unità
4) Kymco Agility 125: 7.059 unità
5) Piaggio Beverly 300: 7.042 unità
6) Piaggio Liberty 125: 6.991 unità
7) Benelli Trk 502/Trk 502 X 6.543 unità
8) Honda X-Adv 750: 5.454 unità
9) Yamaha Xmax 300: 4.787 unità
10) Yamaha TMax: 4.382 unità

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