economia e sport

Imola conquista i mondiali di ciclismo

Si svolgeranno dal 24 al 27 settembre le gare iridate, dopo 52 anni di assenza dalle piste romagnole

di Ilaria Vesentini

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(EPA)

Si svolgeranno dal 24 al 27 settembre le gare iridate, dopo 52 anni di assenza dalle piste romagnole


2' di lettura

Tornano a Imola i mondiali di ciclismo, a distanza di 52 anni da quel 1968 che vide Vittorio Adorni conquistare il titolo di campione del mondo dopo la volata nella prova in linea sulla pista romagnola. L'Uci-Unione ciclistica internazionale ha infatti ufficializzato che le gare 2020 si terranno a Imola, preferendo la sede italiana a Plance des Belles Filles, l'opzione messa sul tavola dai francesi dopo la rinuncia causa Covid degli svizzeri a ospitare la rassegna iridata.
Dopo il ritorno del gran premio di Formula Uno, previsto il primo novembre, l'autodromo di Imola conquista così anche i mondiali di ciclismo, che si terranno da giovedì 24 settembre (con due giorni di cronometro) alla domenica (sabato 26 settembre le prove in linea femminili, il 27 quelle maschili). una notizia straordinaria – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - per una terra, la nostra, amante delle due ruote e con fortissime tradizioni ciclistiche> e ricorda che nel giro di poche settimane la via Emilia ospiterà due gare di Moto Gp a Misano Adriatico, il Gran premio di Formula uno a Imola e il Mondiale di ciclismo.
Imola si è aggiudicata la corsa non solo per i servizi e l'ottima struttura logistica garantita dall'autodromo alle squadre ma perché risponde ai requisiti dell'Uci di garantire un circuito simile a quello elvetico di Aigle Martigny (per scalatori), restando vicini alla Svizzera e proponendo un tracciato simile, cioè duro e per scalatori. La corsa dei professionisti si snoderà lungo un circuito di 28,8 chilometri, con partenza e arrivo da Imola e due salite: quella di Mazzolano, 2,4 km con tratti di pendenza sopra al 10%, cui segue la discesa verso Riolo Terme, e poi quella di Gallisterna, con una pendenza superiore all'11%.
Il costo del mondiale si aggira attorno ai 7 milioni di euro. .
Imola intanto festeggia e festeggia tutta l'Italia, perché i mondiali di ciclismo mancavano dal 2013 (allora furono a Firenze). . Dopo 14 anni torneranno infatti a sfrecciare il 1° novembre sulle curve di Enzo e Dino Ferrari anche i bolidi della Formula 1 riprendendo la lunga storia di leggende e passioni scritta dal Gran premio di San Marino dal 1981 al 2006.

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