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Impatto economico da 12,6 miliardi per Costa in Ue

Il gruppo crocieristico copre oltre il 50% del mercato in Italia e Germania

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Costa Crociere, la compagnia italiana del gruppo Carnival, ha un impatto economico molto forte sull’economia italiana, pari a 3,5 miliardi di euro, ma ancora più forte su quella tedesca: 3,8 miliardi. Sull’Europa, poi l’impatto tocca i 12,6 miliardi.

È quanto emerge dallo studio Creare valore condiviso: l'impatto economico del gruppo Costa in Europa nel 2019, realizzato da Deloitte & Touche, Università di Genova e Università di Amburgo e presentato al Salone Nautico di Genova.

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La costruzione di nuove navi nei cantieri, sottolinea lo studio, è l’attività più rilevante sul piano dell’impatto a livello europeo del gruppo (che controlla il marchio made in Italy Costa ma anche il brand tedesco Aida Cruises), con circa 4,5 miliardi di euro e oltre 20mila posti di lavoro, in virtù di un piano di espansione della flotta che prevede l’arrivo di sette nuove navi entro il 2023, due delle quali già entrate in servizio.

Ed è proprio la cantieristica che ha spinto i numeri della Germania, rispetto a quelli italiani. Nel 2018, anno al quale si riferiscono i numeri acquisiti per il report, era in costruzione, presso i cantieri tedeschi Meyer Werft di Papenburg, la nave Aida Nova, a propulsione Gnl. Questo ha contribuito a far impennare le ricadute economiche sulla Germania.

Aida e Costa, d’altro canto, rappresentano il 50% del mercato crocieristico tedesco e, non a caso, l’unità per le operazioni marittime del gruppo Carnival ha sede ad Amburgo. Oltre all’impatto economico da 3,8 miliardi, in Germania il gruppo Costa genera 17.663 posti di lavoro, conta 3.611 fornitori, 4.120 dipendenti, 240 scali e 1,1 milioni di passeggeri movimentati nel 2018.


In Italia, dove ha una quota di mercato del 53%, Costa può contare invece su un impatto economico pari a 3,5 miliardi e sono 16.920 i posti di lavoro creati. I dipendenti diretti italiani (compreso il personale di bordo imbarcato sulle navi battenti bandiera italiana della sua flotta) sono 3.249 . Significativo è anche il numero dei fornitori e partner italiani: 4.764, tra i quali Fincantieri e grandi marchi dell’eccellenza made in Italy nei settori del design e del food & beverage.

L’Italia è anche tra le prime destinazioni delle navi del gruppo, con 3,2 milioni di passeggeri movimentati e 852 scali in 20 differenti porti nel 2018. La compagnia ha inoltre investito in diverse imprese italiane, tra le quali Ecospray (depurazione dei fumi di scarico delle navi), ed è azionista dei terminal crociere di Savona, Civitavecchia, Venezia, Trieste, Napoli, Genova e La Spezia.

La Liguria è la regione che trae i maggiori vantaggi dalla presenza del gruppo, con 511 milioni di euro di impatto economico e 3.240 posti di lavoro creati, dei quali 1.100 diretti. Oltre alla presenza della sede centrale di Genova, la Liguria può contare infatti su tre home port (Savona, Genova e La Spezia).

In Europa, infine, Costa nel 2018 ha generato un impatto economico totale di 12,6 miliardi di euro, creando 63.084 posti di lavoro (full time equivalent). Particolarmente rilevante è, inoltre, quanto direttamente generato dalla spesa degli ospiti nelle varie tappe di una crociera, pari ad un valore medio di 74,6 euro a passeggero, in ogni porto europeo toccato dalle navi della compagnia.

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