TURISMO IN MONTAGNA

Impianti di sci: cosa ci aspetta a gennaio fra code virtuali e accessi a numero chiuso

Accessi contingentati sugli impianti e prenotazioni obbligatorie tramite app: ecco come organizzare una giornata sugli sci con anticipo e in sicurezza

di Gianni Rusconi

4' di lettura

L'appuntamento è fissato al 7 gennaio, salvo nuove disposizioni. L'apertura degli impianti di sci in Italia ha una data segnata in rosso sul calendario ed è già chiaro a tutti che la stagione invernale 2021 non sarà uguale a quelle passate. Gli appassionati degli sport della neve da discesa, insomma, si devono preparare a nuove modalità di accesso alle piste e all'uso di funivie, cabinovie e via dicendo. L'esempio di Andermatt-Sedrun, comprensorio al momento aperto agli sciatori (dal 22 dicembre le stazioni sciistiche svizzere potranno restare attive soltanto se in possesso di una specifica autorizzazione cantonale), può essere preso a riferimento. Nella località del Cantone di Uri le presenze sono infatti contingentate e la capienza massima giornaliera è fissata al massimo in 8mila persone. Evitare assembramenti e tempi d'attesa sarà la priorità assoluta per tutte le società che gestiscono gli impianti e per raggiungere l'obiettivo, ad Andermatt, l'accesso alla stazione a valle della cabinovia Gütsch-Express è consentito solo con prenotazione obbligatoria. L'accesso degli sciatori è scaglionato in base all'orario di prenotazione attraverso un sistema di code virtuali gestito tramite app mobile mentre i rifugi sulle piste offriranno il 50% di posti a sedere in più all'esterno e un sistema a semaforo che indicherà il grado di occupazione delle strutture.

Ai Piani di Bobbio si accede guidati dall'app

Per chi abita in Brianza è uno dei comprensori preferiti per la sua vicinanza e l'ampia scelta di tracciati per la discesa, compreso un anello di fondo di diversi chilometri. Ma da gennaio, per sciare ai Piani di Bobbio, in alta Valsassina, sopra Lecco, toccherà seguire una procedura ad hoc. Gli skipass, infatti, si potranno acquistare online (sul sito pianidibobbio.com) e solo l'eventuale eccedenza rispetto alla portata giornaliera della cabinovia che dall'area di parcheggio porta alle piste del comprensorio (a numero chiuso e definita in base al Dpcm o all'ordinanza regionale in vigore) verrà resa disponibile presso la biglietteria fisica e le casse automatiche. Le informazioni in tempo reale circa la disponibilità o meno di posti saranno visibili sia tramite il sito sia direttamente dall'app che raccoglie tutti i servizi messi a disposizione del comprensorio (informazioni su piste e impianti, bus navetta per i parcheggi remoti, rifugi). Ma non solo. L'app – ed è questa la grande novità della stagione - funzionerà da wallet per raccogliere i biglietti acquistati e da contatore per il numero di skipass ancora disponibili, gestirà la coda virtuale per il ritiro dei biglietti alle casse e l'imbarco sulla cabinovia a valle (per la salita) e a monte (per la discesa) e abiliterà infine la prenotazione del posto in fila (tramite apposito numero) e l'invio delle notifiche che avvisano in automatico dell'approssimarsi del proprio turno (le code saranno di massimo 20/30 persone e si dovrà attendere presso la propria auto parcheggiata). Di fatto, è lo stesso sistema utilizzato questa estate, con successo, nei principali parchi divertimento italiani, Gardaland in primis.

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La ricetta anti Covid del Trentino

La ricetta per ridurre il rischio di affollamenti sugli impianti è simile praticamente in tutto l'arco alpino. Il Consorzio Skirama Dolomiti Adamello Brenta, che riunisce otto comprensori sciistici trentini (Campiglio Dolomiti di Brenta con Madonna di Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo, Pejo3000, Pontedilegno-Tonale, Paganella, Alpe Cimbra e Monte Bondone) e si sviluppa su 400 chilometri di piste e 150 impianti di risalita, ha varato una serie di misure per accogliere gli appassionati della neve quando scatterà il semaforo verde sull'apertura. Oltre ai provvedimenti standard, come la sanificazione giornaliera delle telecabine/funivie, che resteranno costantemente arieggiate, sarà fortemente raccomandata (e incentivata con uno sconto massimo del 10%) la vendita online degli skipass ed entrerà in funzione un'app per gestire le code in modo intelligente. Per questa stagione, inoltre, il Consorzio ha introdotto una serie di nuove garanzie in favore di chi acquisterà a inizio vacanza gli abbonamenti settimanali e plurigiornalieri: se il titolare dovesse risultare positivo al Covid-19 o in caso di chiusura forzata degli impianti legate al varo di nuove restrizioni, si potrà chiedere il rimborso dei giorni di sci non fruiti.

Con l'app di Dolomiti Superski si controlla l'afflusso agli impianti

“We care about you” è il motto scelto quest'anno da Dolomiti Superski per accogliere i turisti della neve durante il prossimo inverno. E nel volersi prendere cura dei propri ospiti il consorzio ha predisposto un pacchetto di misure logistiche e un sistema di garanzie economiche, legate a possibili chiusure forzate degli impianti anche solo di uno dei 12 comprensori sciistici, per coloro che acquisteranno skipass stagionali o plurigiornalieri. Per quanto riguarda invece l'accesso agli impianti e alle piste, Dolomiti Superski ha ridisegnato completamente l'online shop sul proprio sito (dolomitisuperski.com) per l'acquisto di quasi tutti i tipi di skipass disponibili, che potranno essere caricati direttamente sulla My Dolomiti Card, ritirati alla casse e alle Ticket Box oppure ancora recapitati nella camera dalla struttura dove si alloggia grazie al servizio “Hotel Skipass Service”. Una volta sulle piste, per aiutare gli sciatori a mantenere il distanziamento sociale, la nuova Skier's Map (accessibile dall'app e integrata nella cartina in 3D raggiungibile anche dal sito) permetterà di visualizzare la frequenza agli impianti misurando la percentuale di riempimento di cabinovie e seggiovie in un determinato intervallo di tempo. Monitorando i dati relativi ai singoli impianti, l'utente potrà valutare il momento giusto di utilizzo degli stessi. La promessa di sciare in totale sicurezza arriva infine anche da una delle località più apprezzate dell'Alto Adige e parte del circuito Dolomiti Superski, la Val d'Ega, con i comprensori di Obereggen e Carezza. Qui sarà possibile acquistare online lo skipass e poi ritirarlo in modalità contact less alle apposite Ticketbox (alcuni hotel mettono inoltre a disposizione un proprio servizio di emissione dello skipass) e prenotare online il posto al tavolo nei rifugi.


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