Trasferirsi all’estero: per i conti con il Fisco è decisiva la residenza

5/11Fisco e contabilita

Imposte dirette e patrimoniali

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Ulteriore aspetto da considerare per chi trasferisce la residenza all'estero è la possibile presenza di imposte, dirette e indirette, da pagare in Italia. Ai fini Irpef, l'articolo 23 del Tuir elenca le ipotesi di redditi derivanti da attività e beni italiani che danno luogo a tassazione in Italia anche per i non residenti. Particolarmente frequente è il caso del possesso di immobili, i quali potranno essere soggetti, oltre alle imposte locali (comel' Imu), anche all'Irpef se locati. Rilevante ai fini Irpef potrebbe anche essere la cessione dell'immobile, che può dare luogo ad una plusvalenza tassata qualora avvenga prima del decorso di 5 anni dall'acquisto. Ulteriori ipotesi di redditi di fonte italiana sono poi le pensioni, le indennità di fine rapporto, i compensi per lo sfruttamento di beni immateriali (ad esempio, marchi, brevetti, diritti d'autore) erogati da soggetti italiani.

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