Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 27 maggio 2012 alle ore 08:14.

My24


TORINO
I francesi di Auchan rilanciano su Torino grazie a un progetto di riqualificazione nell'ex area Viberti di Nichelino, prima cintura torinese. L'iter è in fase iniziale: il master plan è stato presentato alla Commissione territorio del Comune venerdì. L'investimento, in prima battuta, si aggirerà sui 200 milioni e avrà ricadute occupazionali per oltre mille persone.
A firmare l'operazione è il marchio francese – gruppo da 44 miliardi, presente in Italia con Auchan Spa, 3,4 miliardi, Sma Spa, 4 miliardi, e Galleria commerciali Italia, 130 milioni – che acquisirà le aree dalla Acerbi veicoli Spa, produttrice di rimorchi del Gruppo Cir. L'intervento interesserà un'area di oltre 235mila metri quadri, a destinazione principalmente produttiva su cui l'amministrazione comunale avvierà la procedura di variante del Piano regolatore. Intanto, il 7 giugno, Comune, Auchan e Acerbi sigleranno un atto di programmazione che sancisce l'obbligo, per Acerbi, di delocalizzare in un polo produttivo nell'area di Nichelino i 104 addetti oggi in cassa integrazione. «Si tratta di un accordo chiave per un'area, quella della provincia meridionale di Torino, dove la disoccupazione – spiega il sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone – galoppa, basti pensare che nell'ultimo anno le iscrizioni nei centri per l'impiego sono aumentate del 10% rispetto alla media dell'1% in tutta la provincia. Altrettanto importante è riqualificare un'area dismessa da oltre 10 anni».
Il progetto prevede che l'area sia suddivisa in tre: il centro commerciale, una doppia galleria commerciale e infine una grande struttura commerciale extra-alimentare, su una superficie coperta di circa 110mila metri quadri per un totale, lordo, di 180mila.
In autunno, proprio in relazione all'area Viberti, si era parlato di un possibile interessamento dell'Ikea, dopo la battuta d'arresto, l'estate scorsa, del progetto di un secondo polo in Piemonte a La Loggia, per il veto della Provincia di Torino. Una ipotesi però che, al momento, non vede l'interesse del gruppo. In Regione, comunque, si cerca una possibile alternativa al sito de La Loggia visto che la Giunta di Roberto Cota punta a lasciare aperta la porta per un futuro investimento del gruppo svedese in Piemonte.
Sul fronte dei tempi, il progetto dell'Auchan, dopo l'ok da parte del Comune, che dovrebbe arrivare a settembre, sarà al vaglio della Regione per il Programma integrato di riqualificazione urbana (Piru). Nella primavera 2013 possibile via ai lavori. Dalla Provincia, il presidente Antonio Saitta sottolinea: «Si tratta di un progetto compatibile, da realizzare su un'area industriale e non agricola, sarà comunque da verificare l'impatto di un polo così attrattivo sulla viabilità ».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi di sezione

Shopping24

Dai nostri archivi