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Questo articolo è stato pubblicato il 11 settembre 2013 alle ore 06:55.

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BOLOGNA
L'obiettivo è posizionarsi nel giro di tre anni tra i primi cinque player del mercato energetico nazionale e per centrarlo la bolognese Illumia Spa ha messo in pista 30 milioni di euro di investimenti e un piano industriale che punta dritto a triplicare i clienti (oggi sono 120mila tra famiglie, imprese ed enti pubblici) e a raddoppiare sia la rete di vendita (dagli attuali 400 a 800 agenti lungo tutto lo Stivale) sia il fatturato, dai 384 milioni di euro di fine 2012 a 700 milioni.
Il libro dei sogni in un mercato italiano dell'energia dove le liberalizzazioni hanno sortito finora pochi effetti e dove il servizio tutelato continua a essere preferito da 4 famiglie su 5 e da tre imprese su 4? «Proprio perché è un mercato in ritardo ci sono enormi margini di manovra e di business», spiega Francesco Bernardi, presidente e proprietario, tramite controllate, della giovane azienda di fornitura luce e gas, nata nel 2006 come Dse, ribattezzata pochi mesi fa Illumia Spa e pronta al grande balzo nel 2014, grazie a un programma di efficienza energetica (in via di definizione al ministero) per la distribuzione gratuita di led a basso consumo e a un piano di comunicazione da 35 milioni di euro in due anni per farsi conoscere al grande pubblico, dopo i primi cinque anni di rodaggio in sordina.
«La nostra sfida – prosegue il presidente – è battere il mercato tutelato non i competitor privati. Per farlo l'unica strada è offrire oltre ad energia elettrica e gas, prodotti per il risparmio energetico a tariffe incentivanti ed elementi che rendano la fattura più attraente, come bollette chiare e operatori-amici nei call center».
In un settore con margini da vendita dell'1-2% e grossisti schiacciati dagli oneri fidejussori a Enel distribuzione per garantirsi il trasporto dell'energia e dagli insoluti in crescita, Illumia ha un vantaggio: «La superiore capacità di trading che tiene alta la nostra marginalità, tra il 4 e il 5% – prosegue il presidente – a fronte di insoluti fermi allo 0,9%». A sancire il debutto in grande stile contribuirà l'inaugurazione tra pochi mesi del nuovo quartier generale a Bologna (dove oggi lavorano 120 dipendenti), 6mila metri quadrati e 20 milioni di investimento di fronte alla nuova stazione dell'alta velocità.
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700 milioni L'obiettivo di business 2015 Illumia prevede di chiudere il 2013 con 450 milioni di ricavi

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