Economia

Crisi dei consumi, Mercatone Uno verso la riduzione del 50% della rete…

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Crisi dei consumi, Mercatone Uno verso la riduzione del 50% della rete dei punti vendita

Imola (Bologna) – Il piano di rilancio passa attraverso un drastico ridimensionamento della rete dei punti vendita. Mercatone Uno, il gruppo di Imola leader nella distribuzione di mobili, prodotti per la casa e arredi, ha annunciato ai sindacati la riduzione di circa il 50% della rete, che oggi conta, sul territorio nazionale, 79 negozi.

«Per l'azione di risanamento – comunica l'azienda – si rende necessaria una ridefinizione del numero dei punti vendita che non si sostengono economicamente, che potrebbero essere circa la metà della rete attuale». Un percorso necessario, secondo i vertici del gruppo, per continuare il percorso di ripresa e attuare il piano industriale di rilancio.

Mercatone Uno – 3.700 dipendenti e undici milioni di clienti – ha presentato nelle scorse settimane domanda di ammissione al concordato preventivo al Tribunale di Bologna. Un passo indispensabile di fronte a un indebitamento che ha raggiunto i 425 milioni, a fronte di un fatturato che, in costante flessione a causa del crollo dei consumi, si è ridotto a poco più di mezzo miliardo.

Nel primo incontro con le organizzazioni sindacali il gruppo ha illustrato la forte crisi dell'azienda e non ha nascosto che la riuscita del piano di rilancio richiede, oltre a un accordo con i creditori, «la ricerca e l'intervento di un investitore in grado di supportare e dare continuità ai piani in corso di definizione». Le manifestazioni di interesse da parte di investitori industriali e di fondi di investimento (italiani ed esteri), ci sono già. Ma solo nelle prossime settimane si faranno più chiari i vari scenari possibili. Vere e proprie trattative, infatti, non sono ancora in corso. Le proposte arrivate, precisa l'azienda, saranno esaminate solo nei prossimi giorni.

L'obiettivo resta quello di salvaguardare i livelli occupazionali. Volontà che il gruppo aveva già manifestato subito dopo l'apertura della procedura di concordato, attraverso il presidente Alessandro Servadei, che ha assunto la carica pochi mesi fa. Servadei, commercialista, ha il compito di seguire il percorso della procedura concorsuale, affiancato dal legal advisor Diego Rufini. La forte condizione di crisi di Mercatone Uno, con la diminuzione costante del volume d'affari e la progressiva perdita di redditività, era emersa già nell'autunno dello scorso anno, tanto da costringere l'azienda a ridimensionare pesantemente il piano di sviluppo.

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