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Le porte a scomparsa della Scrigno sfondano all’estero: +165%…

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MADE IN ITALY

Le porte a scomparsa della Scrigno sfondano all’estero: +165% nella Repubblica Ceca e +125% in Uk

  • –di R.I.T.

Il gruppo riminese Scrigno, leader nella produzione e commercializzazione di contro-telai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa, impone il made in Italy del settore all’estero: l’incidenza delle esportazioni sul fatturato supera ormai il 60%. Dal quartier generale di Sant’Ermete di Santarcangelo di Romagna la società continua a iunnovare andando in controtendenza nel settore dell’edilizia.

L’azienda – nata nel 1989 dalla intuizione dell’imprenditore Giuseppe Berardi, che ha trasformato la classica “porta scorrevole” nell’inedita a scomparsa – ha anche aumentato il fatturato in Italia del 3%, con un tasso di crescita costante e progressivo nell’arco di tutto l’anno. Molto positive le performance sui mercati stranieri. Nella Repubblica Ceca, Scrigno ha messo a punto una strategia di penetrazione importante e nel 2014 ha aperto una sede a Praga, che ora marcia a pieno ritmo con un aumento delle vendite del 165%. Vendite sprint in Spagna: dopo il +19% del 2014 sul 2013 in termini di pezzi venduti, anche l’ultimo esercizio segna un +14%. La Svizzera, nonostante la ridotta dimensione territoriale, rappresenta un ottimo mercato di penetrazione per Scrigno: +40%. Nel Regno Unito (Uk) l’aumento è stato addirittura del 125%, favorito dalla grande attenzione che il comparto dell'arredamento riserva a tutto ciò che è made in Italy nonché da un nuovo e capillare sistema distributivo nel anglosassone. Risultati significati anche per Israele, Russia, Belgio (+40%). Da registrare anche l’ingresso nell’area degli Emirati e nel nord Africa.

Scrigno ha realizzato nel 2015 un fatturato aggregato di circa 63 milioni di euro e un Ebitda di 8,5 milioni. La produzione è di circa 300 mila controtelai all’anno. I dipendenti sono 140.

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