Economia

Intesa Miur-Sole sull'alternanza tra scuola e lavoro

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Istruzione

Intesa Miur-Sole sull'alternanza tra scuola e lavoro

Un ponte tra scuola e impresa. A costruirlo sono stati ieri il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Il Sole 24 Ore che hanno siglato un Protocollo d'intesa, intitolato proprio “Il Ponte tra Scuola e Impresa per il futuro dei giovani”. L'accordo ha una durata triennale e promuove la collaborazione, il raccordo ed il confronto tra il sistema dell'istruzione e formazione professionale e il sistema delle imprese. Duplice l'obiettivo. Da un lato c'è quello di favorire lo sviluppo delle competenze degli studenti e, dall'altro c'è quello di coniugare le finalità educative del sistema dell'istruzione e di formazione professionale con le esigenze e le risorse offerte dal mondo produttivo.

A siglare l'accordo al Miur sono stati Carmela Palumbo, direttore generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Miur e Maurizio Milan, direttore del dipartimento educazione del Sole 24 Ore, che comprende la Business School del Sole 24 Ore – 8.400 diplomati in 22 anni con 100% dei collocati in stage e tassi di conferma del 95%, oltre 1.000 aziende coinvolte - e le attività di formazione e trasformazione digitale delle aziende a cura di Next24.

Dati confermati anche dal trend positivo del biennio 2014/2016: duecentodieci studenti per otto master. Otto le aree professionali: Diritto, Comunicazione d'Impresa,HR, Sanità, Lusso, Design, Sales e social media. Incoraggiante la fotografia del placement 2016, appena iniziato. Al termine dei mesi di aula e dei 4 mesi di stage curriculare, i risultati nel complesso dicono che il 92% dei candidati è al lavoro. Di questi il 49% è stato inserito con un contratto a tempo determinato o indeterminato o di apprendistato, percentuale in crescita rispetto allo scorso anno del 20 per cento.

Tornando all'accordo con il Miur, Il Sole 24 Ore definirà una serie di iniziative e attività per la realizzazione di tirocini formativi in aziende ed imprese del settore e l'organizzazione di esperienze di orientamento e alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo e la coprogettazione tra le imprese associate e le Istituzioni scolastiche. Svolgerà, in accordo con le istituzioni scolastiche e le aziende, il monitoraggio dello svolgimento dei percorsi di alternanza scuola lavoro, coinvolgendo anche le aziende che hanno aderito ai progetti nell'esprimere una valutazione sulla preparazione sviluppata dagli studenti e sull'efficacia dei percorsi svolti. Svilupperà inoltre iniziative di formazione rivolte agli studenti e ai docenti delle Istituzioni scolastiche per allineare i percorsi formativi al mercato del lavoro. A seguito dell'applicazione del Protocollo potranno infine essere previste altre azioni di collaborazione in altri ambiti come per esempio l'educazione economica. Il Miur coordinerà un Comitato paritetico istituito per promuovere le iniziative previste dal Protocollo d'intesa, monitorare la realizzazione degli interventi e proporre adeguamenti per il miglioramento dei risultati. (R.I.T.)

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