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GlaxoSmithKline rinuncia al Belgio e mantiene l’attività a Siena

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Lavoro

GlaxoSmithKline rinuncia al Belgio e mantiene l’attività a Siena

Si allontanano le nubi che in Toscana si erano addensate su Gsk, la multinazionale inglese del farmaco che all’inizio del 2015 ha rilevato da Novartis la divisione vaccini, formata dai centri di Rosia-Sovicille (produzione vaccini) e Siena (ricerca e sviluppo), in cui lavorano più di 2.800 addetti.

«Gsk Vaccines annuncia che manterrà all’interno del polo toscano le attività di Technical research & development (Trd) a supporto del centro ricerca e sviluppo», ha comunicato il gruppo dopo che nei mesi scorsi era scattato l’allarme dei sindacati sulla cessione delle attività senesi di Trd, che impiegano quasi 200 persone.

Gsk ha ora deciso di mantenere queste attività a Siena, rinunciando alla ventilata concentrazione in Belgio, con una organizzazione che prevede 150 collaboratori, e dunque un dimagrimento. «Le posizioni del Trd non confermate sono 25», sottolinea l’azienda annunciando anche 18 esuberi nella nuova organizzazione dell’area Finanza del polo senese.

Il mantenimento in Toscana delle attività di Trd è legato «al ruolo fondamentale da esse svolto a supporto dei progetti sulla meningite – sottolinea Gsk - che saranno determinanti per il futuro dell’azienda in tutto il mondo e, contestualmente, a beneficio di un più ampio portfolio vaccini». È per questo motivo, dunque, che - dopo l’avvio di trattative per la cessione del dipartimento Trd a terzi - la multinazionale ha fatto ulteriori analisi e deciso di fare marcia indietro.

Con questa operazione dovrebbe concludersi il processo di integrazione delle attività ex Novartis e la riorganizzazione della divisione vaccini che fa capo a Gsk Vaccines Italia, 591 milioni di fatturato 2014, per il 94% all’export, 94 milioni di vaccini prodotti nel 2015 e distribuiti in 78 Paesi. Il polo toscano è stato riconfermato come uno dei tre centri di eccellenza mondiale per i vaccini del gruppo Gsk, e l’unico al mondo per la produzione dei vaccini della meningite (proprio qui è stato messo a punto quello per la meningite B).

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