Economia

Ferrovie, Gcf rifà la rete francese

  • Abbonati
  • Accedi
grandi opere

Ferrovie, Gcf rifà la rete francese

GCF - Generale Costruzioni Ferroviarie spa, alta specializzazione in opere ferroviarie, da 65 anni.
GCF - Generale Costruzioni Ferroviarie spa, alta specializzazione in opere ferroviarie, da 65 anni.

Tecnologia italiana protagonista nel grande progetto di rinnovamento della rete ferroviaria francese, denominato Suite Rapide, cioè corsia veloce. La società Generale costruzioni ferroviarie (Gcf, gruppo Rossi, Roma) conquista due dei tre lotti del maxi-appalto da due miliardi di euro lanciato da Sncf (ferrovie francesi) per l’ammodernamento della rete nazionale, che con i suoi quasi 30mila chilometri di sviluppo è la seconda in Europa.

In particolare, il raggruppamento di imprese di cui Generale costruzioni ferroviarie è capofila con il 40% delle quote ottiene lavori per 1,33 miliardi di euro, con l’impegno di rinnovare 2.800 chilometri di ferrovia in sette anni, quasi un sesto della rete complessiva. Alla gara hanno preso parte le migliori aziende di costruzioni francesi ed europee.

Ciascun lotto comporterà per l’impresa italiana l’apertura da quattro a sette cantieri di lavoro ogni anno, l’utilizzo di macchine operatrici ad alte prestazioni, l’impiego di un considerevole numero di tecnici e operai e, soprattutto, la capacità di consegnare, mediamente, un chilometro di ferrovia al giorno completamente rinnovata. L’aggiudicazione è un riconoscimento al valore del made in Italy nel settore ferroviario e una conferma importante per Gcf, che esporta know-how in Europa (l’azienda è impegnata, tra le altre opere, nella realizzazione in Svizzera della galleria del Ceneri) e rafforza la propria presenza in un paese prestigioso come la Francia. «La commessa in Francia - spiegano fonti della società - premia sia la dotazione tecnica della nostra impresa, che in questi anni ha compiuto rilevamenti investimenti in macchinari e tecnologie d’avanguardia nel settore dell’armamento ferroviario, sia l’organizzazione, l’esperienza e la capacità di risolvere i problemi che caratterizzano il nostro modo di lavorare». Gcf è un’eccellenza nel settore dell’armamento, dell’elettrificazione e del segnalamento ferroviario, cioè quel complesso di attività e infrastrutture - dalle posa materiale dei binari sulla massicciata, all’elettrificazione delle linee fino all’installazione dei sistemi di segnalamento - che rendono possibile la circolazione dei treni.

«Dal 2013 siamo sul mercato francese - racconta Edoardo Rossi, presidente Gcf - con operai e tecnici specializzati e un parco macchine ad altissima efficienza operativa. Proprio sui cantieri della Suite Rapide abbiamo rinnovato già oltre 750 chilometri di ferrovia francese e, soprattutto, abbiamo messo a punto metodi e strategie d'intervento che non solo ci hanno permesso di rispettare il parametro di un un Km/giorno di rinnovamento ma, in alcuni casi, perfino di conseguire margini di miglioramento del 2-4% sulle tabelle di marcia». Il sistema Suite Rapide venne adottato in Francia nel 2009 con il primo bando triennale per 400 km/anno di rinnovamento. L’intero piano comporterà una spesa di circa 5 miliardi di euro per il rinnovamento di poco meno di un terzo della rete francese.

In Italia, Gcf ha contribuito alla realizzazione dell’Alta velocità ferroviaria sulle tratte: Firenze–Bologna, Torino–Novara, Novara–Milano, Roma–Napoli e Treviglio–Brescia.

© Riproduzione riservata