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DiaSorin premia il miglior laboratorio didattico grazie a Mad for Science

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DiaSorin premia il miglior laboratorio didattico grazie a Mad for Science

È stata una scuola di Nizza Monferrato ad aggiudicarsi la prima edizione del Concorso «Mad for Science» indetto d DiaSorin, azienda leader globale nel campo della Diagnostica in Vitro e fortemente radicata in Piemonte. L’obiettivo era assegnare un premio da 60mila euro al miglior progetto di laboratorio didattico-scientifico messo a punto da un team di lavoro costituito da studenti e insegnanti. Hanno concorso in 44 Licei scientifici piemontesi: si sono iscritti, hanno hanno preparato i loro progetti e poi sostenuto una vera e propria «Challenge».

Un atto concreto a sostegno dello sviluppo della cultura scientifica tra i più giovani. Una iniziativa, come ha sottolineato Carlo Rosa, CEO di DiaSorin, «a conferma l’importanza del rapporto sempre più stretto che deve esistere tra il mondo della scuola e quello della ricerca e dell’innovazione. Crediamo che questa formula possa essere sviluppata ulteriormente e siamo orgogliosi di aver potuto contribuire a far emergere eccellenze e talento sul nostro territorio».

Una giuria qualificata ha valutato i progetti – tra gli altri Ezio Ghigo, direttore della Scuola di Medicina dell’Università di Torino, Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, Francesca Pasinelli, direttore generale Telethon – e ha scelto quello presentato dall’IIS Nicola Pellati con una motivazione particolare, «in quanto potenzialmente replicabile, in stretta connessione e capace di creare potenziali collaborazioni con le eccellenze del territorio, oltre che per la coerenza».

Ogni Istituto ha partecipato copn una squadra di sei studenti e un docente di materie scientifiche, a confronto su 10 nuove esperienze didattiche da sviluppare nel proprio laboratorio. Per i vincitori poi l’impegno a realizzare l’implementazione del laboratorio didattico entro il prossimo anno scolastico.

Il tema al centro del progetto è lo studio dei lieviti viticolo-enologici in un territorio con una forte vocazione vitivinicola. Il premio servirà alla scuola a potenziare e specializzare il laboratorio. In più la scuola vincitrice riceverà per cinque anni 25mila euro complessivi per l’acquisto di materiali necessari al funzionamento del laboratorio stesso.

La sfida si è giocata tra gli 8 Licei scientifici arrivati in finale. Ma a tutti i 44 licei che hanno presentato un proprio elaborato, DiaSorin regalerà un abbonamento annuale alla rivista «Le Scienze».

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