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Almaviva Ict digitalizza il Parlamento tunisino

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Almaviva Ict digitalizza il Parlamento tunisino

Porta la firma della divisione Ict di Almaviva la digitalizzazione del Parlamento tunisino. Il bando – vinto dalla società italiana nel 2014 – ha visto il termine dei lavori e l’inaugurazione, presso la sede l’Accademia parlamentare, cui era presente il presidente del parlamento maghrebino, Mohamed Ennaceur, il rappresentante del programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (Undp) a Tunisi.

Il progetto – sviluppato nell’ambito del programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp) e realizzato dal Gruppo Almaviva Information & Communication Technology, per un valore di 600mila euro – era stato riconosciuto il più innovativo dalla Conferenza mondiale sull’e-Parliament nel giugno 2016.

In particolare, l’infrastruttura costruita da AlmavivA Information & Communication Technology, e AlmavivA Tunisie, ha realizzato il portale – accessibile in tre lingue: arabo, francese e inglese – della Nuova Assemblea Costituente (Nac) della Tunisia, eletta a seguito della Rivoluzione dei Gelsomini del 2011.

L’obiettivo è garantire trasparenza nella realizzazione di un portale multilingue e raggiungibile da tutti, focalizzato in particolare sull’accesso alla nuova Costituzione del Paese, recentemente varata.
Il progetto prevedeva la modernizzazione dell’infrastruttura Ict della Nac, attraverso la creazione di una piattaforma web (portale e sito web) che fornisce un servizio di collaborazione e comunicazione fra i deputati e la Pa.
La piattaforma è anche il principale mezzo attraverso il quale la Nac fornirà informazioni sulle attività legislative alla società civile, ai media e a operatori internazionali, attraverso servizi di “ultime notizie” e aree per la condivisione di documenti, note informative, verbali delle sedute plenarie e riunioni di commissione. A completare il progetto, una sezione dedicata alla divulgazione video: dirette in streaming di sessioni plenarie e di riunioni delle commissioni e video on demand. La piattaforma èstata realizzata in modo da essere accessibile anche tramite dispositivi mobili e da persone con disabilità.

«La digitalizzazione del parlamento attraverso il ricorso alle nuove tecnologie informatiche – ha proseguito il presidente del parlamento tunisino Ennaceur – servirà a migliorare le prestazioni delle strutture amministrative e parlamentari, assicurando nel contempo efficienza e trasparenza alle attività dei rappresentanti ed al processo legislativo in generale».

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