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Turismo, si annuncia un’estate record per le spiagge italiane

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previsioni

Turismo, si annuncia un’estate record per le spiagge italiane

Si annunzia un’estate molto positiva per l’offerta balneare italiana, con un incremento complessivo delle presenze del 4,7% e un aumento netto degli arrivi del 4,8%. Pertanto si prevede che il giro d’affari complessivo del Mare italiano cresca del 4,5% toccando quota 29 miliardi e 260 milioni , con una crescita netta di almeno 1,3 miliardi rispetto alla stagione 2016. Del resto già dal Ponte del due giugno - come sottolineato da Federalberghi - sono arrivate indicazioni positive per la stagione con una netta prevalenza della domanda per le località di mare.

Per l’estate il quadro di previsione tracciato dalla società di ricerca Jfc - con interviste a circa 1.500 operatori turistici in 116 destinazioni balneari - incute pertanto un diffuso ottimismo, in un momento che vede comunque elementi di incertezza legati al confronto sulle concessioni demaniali e alla Direttiva Bolkestein.

Guardando alle crescita attesa nelle varie aree balneari, spiccano i dati positivi dell’Abruzzo, della Puglia, di alcune località dell’Arco jonico. Bene anche la Sicilia, la Sardegna, il Veneto e il Friuli-venezia Giulia o la Liguria. In generale, dunque, un po’ tutta l’offerta balneare italiana fa registrare attese positive.

Una buona mano - sottolineano dalla Jfc - arriva dagli stranieri che riconfermano un elevato livello di gradimento per le spiagge italiane. Le attese sul giro d’affari segnalano infatti che 19 miliardi e 830 milioni sono la spesa degli ospiti italiani (che rappresentano il 71,9% in termini di presenze ma calano al 67,8% in termini di fatturato), mentre 9 miliardi e 430 milioni rappresentano la spesa degli ospiti stranieri (che rappresentano il 28,1% in termini di presenze ma salgono al 32,2% in termini di fatturato). Come dire che la crescita del giro d’affari delle spiagge italiane ha un buon traino dagli arrivi dall’estero.

Comunque sette italiani su dieci faranno vacanze al mare in Italia, segnano così un importante flusso di ritorno. Tra tutti i mercati esteri - aggiunge Massimo Feruzzi, top manager Jfc - quello dal quale si prevede il maggior indice di crescita è la Germania, seguono Francia e Gran Bretagna. Bene anche la Russia.

Si segnala poi il ruolo chiave dell’online: il 38,2% degli italiani prenota via internet.

Ma dove alloggeranno i turisti balneari? Le strutture della sharing economy segnano una crescita del 13% - segnala Jfc - per gli hotel in generale si stima un aumento del 4,3% con un picco di incremento oltre il 7% per il segmento luxury e resort.

«Gli italiani quest'estate sceglieranno prevalentemente il mare - commenta Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo-Confindustria - . La preferenza andrà alle coste della Puglia, dell'Emilia Romagna, della Toscana e della Sicilia. Tra le isole particolarmente ricercata l'Elba. Anche chi andrà all'estero opterà per il mare vicino. Rispetto al 2016 si prevede una crescita del 5% dei turisti nelle località marittime».

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