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Nasce il polo dell’illuminazione di design made in Italy

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Nasce il polo dell’illuminazione di design made in Italy

Il progetto, ambizioso, è quello di creare un piccolo polo dell’illuminazione di design che, nel giro di un paio di anni, possa contare su tre aziende di eccellenza, tra loro complementari e non sovrapponibili. Il primo passo verso la realizzazione di questo disegno è stata l’acquisizione del 100% della veneziana Axo Light (specializzata in lampade di design per interni) da parte di Italiana Illuminazione, società partecipata da Giuseppe Scaturro, nuovo ceo di Axo Light, e da Stilnovo Investimenti di Michele Befacchia.

Una nuova operazione finanziaria, dunque, interessa il mondo dell’arredo-design, sempre più vocato alla strada delle fusioni e delle aggregazioni aziendali per cercare di superare il limite storico del settore, composto da decine di migliaia di piccole e piccolissime imprese dalle grandi capacità creative e produttive, ma dalle risorse economiche e strutturali non sempre all’altezza delle nuove sfide che presenta la globalizzazione.

«Il nostro obiettivo è crescere per linee interne ed esterne – spiega Scaturro, un passato nel settore del Private Equity e oggi alla guida della nuova realtà, oltre che socio al 50% di italiana Illuminazione –. Per quanto riguarda Axo light, partiamo dalle basi solide di un’azienda che ha 20 anni di storia ed è riuscita a coniugare la tradizione dell’arte vetraria veneziana con le più moderne tecnologie e uno stile di design di avanguardia». Una piccola multinazionale che genera all’estero, in 80 Paesi, circa il 90% del proprio fatturato, che nel 2016 ha raggiunto i 10 milioni e dovrebbe restare stabile quest’anno, per poi crescere con maggiore decisione nel 2018.

«Intendiamo rafforzare gli investimenti in ricerca e sviluppo – aggiunge il ceo –, ma anche consolidare l’area produttiva dell’azienda e la rete commerciale, che già oggi può contare su un network molto vasto, diffuso in tutto il mondo. Il nostro interesse, al momento, è soprattutto sui mercati maturi, quindi l’Europa e i l Nord America, visto che gli Stati Uniti sono tra i nostri principali mercati».

Quanto alla crescita per linee esterne, l’idea è di procedere nei prossimi 24 mesi con nuove, piccole acquisizioni («di aziende eccellenti, con fatturato non superiore al nostro», precisa Scaturro) in segmenti contigui, come ad esempio le lampade per esterni o apparecchi e soluzioni di illuminotecnica.

Accanto a Giuseppe Scaturro, il management di Axo Light comprende anche Michele Befacchia, nel ruolo di presidente, e Sebastiano Fregogna, già da due anni direttore Sales and Marketing dell’azienda. «Con il cambio societario – spiega Fregogna – è stato avviato un nuovo modello di management e governance, che mirano a una struttura più adeguata a una multinazionale tascabile come Axo Light. Sul fronte delle vendite, è previsto un rafforzamento della nostra presenza principalmente in Europa continentale, Regno Unito e
Nord America, che rappresenta già il nostro primo mercato di riferimento».

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