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Lidl inaugura un nuovo format «urbano» e investe 350 milioni in Italia

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grande distribuzione

Lidl inaugura un nuovo format «urbano» e investe 350 milioni in Italia

Nella battaglia dei discount sul mercato italiano, il gruppo Lidl gioca la carta della sostenibilità, con un nuovo format “metropolitano” che nei giorni scorsi è sbarcato a Milano. Un format, spiega l’ad Sviluppo immobiliare e servizi centrali di Lidl Italia Emilio Arduino, studiato per i contesti urbani, che si espande su una superficie ampia (1.400 mq) riducendo però al minimo il consumo complessivo di suolo utilizzato, disponendo il negozio su due livelli, con il supermercato al primo piano e il parcheggio al piano terra.

L’edificio utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili e un impianto di illuminazione a Led che abbatte i consumi del 50%. Inoltre, il nuovo negozio è stato realizzato in un’area dismessa da dieci anni nella periferia milanese, in zona Lorenteggio, contribuendo alla riqualifcazione e valorizzazione del territorio.

Le caratteristiche del punto vendita milanese sono in linea con la strategia commerciale sviluppata negli ultimi tre anni da Lidl Italia con importanti investimenti, anche per rispondere alla concorrenza sempre più agguerrita sul mercato dei discount, un segmento che continua a crescere in Italia nonostante la stasi dei consumi, ma dove i player sono sempre più numerosi (ultimo arrivato, il tedesco Aldi, che entro l’anno aprirà 45 negozi).

Presente nel nostro Paese da 25 anni, Lidl Italia ha un fatturato di circa 4 miliardi (dati 2016, fonte Mediobanca) e assieme a un altro big dei discount, Eurospin, registra la crescita più dinamica nel panorama italiano della grande distribuzione (+8% nel 2016).

La risposta di Lidl ai competitor fa leva soprattutto sull’italianità dei prodotti (oltre l’80% delle 2mila referenze proposte) e sull’innovazione dei layout per creare ambienti gradevoli e luminosi, in cui ampio spazio è riservato ai reparti del fresco, del pane, delle carni e del biologico, ma anche all’abbigliamento, ai prodotti per la casa e per gli animali.

«Seguiamo un percorso di italianità a favore dei fornitori locali – sottolinea Arduino –, che sosteniamo anche in un processo di internazionalizzazione. Facciamo parte di una rete internazionale (quella del colosso tedesco Lidl, ndr) che conta su oltre 10mila punti vendita in 30 Paesi, ai quali i nostri fornitori italiani possono accedere direttamente». Solo nel 2017, spiega il manager, con la linea ItaliAmo, Lidl ha generato un export di prodotti made in Italy per circa mezzo miliardo di euro.

Sul fronte occupazione, l’apertura di oltre 40 punti vendita in tutta Italia ha favorito l’assunzione di circa 1.800 persone e almeno un migliaio di nuovi posti sono attesi per quest’anno, grazie a un piano di investimenti di 350 milioni che prevede altre 40 aperture e l’ammodernamento di una cinquantina di filiali. Con lo store di Milano sono 604 i punti vendita Lidl in Italia e 13mila i dipendenti.

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