Economia

Parmigiano e salumi di Parma sui voli Air Dolomiti

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MADE IN ITALY IN VOLO

Parmigiano e salumi di Parma sui voli Air Dolomiti

(Bloomberg)
(Bloomberg)

Due imprese stanno facendo da apripista. L’azienda agricola Bertinelli (Parmigiano Reggiano) e Fattoria di Parma (salumi) hanno appena siglato un contratto di fornitura con Air Dolomiti, la compagnia area interregionale della Lufthansa che opera dai principali scali italiani verso la Germania, con circa 370 voli settimanali. Per tutto il mese di maggio forniranno alla compagnia tedesca, per i passeggeri della business class, due eccellenze alimentari, il Parmigiano Reggiano e la Culatta, il cuore del Prosciutto con la corona. Il primo passo della food valley di Parma verso il mercato del catering turistico.

Mercato quasi inesplorato per il distretto emiliano, una potenza da quasi 8 miliardi di euro di fatturato, con 1.200 aziende e prodotti Dop e e Igp conosciuti in tutto il mondo. Ma considerato strategico per l'internazionalizzazione di un settore che già oggi è al primo posto nella classifica delle esportazioni della provincia emiliana: l'anno scorso il fatturato estero ha superato gli 1,5 miliardi di euro, con una ulteriore crescita, rispetto al 2016, del 2,5%. Da qui la scelta di Parma Alimentare, il consorzio pubblico privato per la promozione oltreconfine dei prodotti delle imprese del distretto, di debuttare al World Travel Catering & Onboard Services Expo, da oggi al 12 aprile ad Amburgo. Una prima volta, alla più importante vetrina europea del settore, per agganciare i top buyer – alla manifestazione ne sono attesi 800 – del mondo del catering aereo, marittimo e ferroviario. «Nel catering ci sono due segmenti, quello caratterizzato dai grandi quantitativi e dalla bassa qualità e quello che richiede al contrario la qualità massima: è quest’ultimo sul quale vogliamo scommettere», spiega Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare. «Pensiamo – prosegue Foppiano – alle grandi compagnie aeree, all'industria crocieristica, al trasporto ferroviario. Non tutte le nostre imprese, generalmente di medie dimensioni, sono pronte ad affrontare questa tipologia di mercato, che richiede grandi numeri, ma l'interesse è forte».

Interesse confermato dalla sperimentazione avviata da Bertinelli e Fattoria di Parma ma anche dalla presenza, piccola ma eterogenea, alla manifestazione tedesca, con tre aziende che rappresentano il meglio della storica tradizione della food valley (oltre a Fattoria di Parma, Mulino Alimentare e Pomodoro 42044). Intercettare una quota di questo mercato significa per le imprese agganciare un settore in costante crescita, caratterizzato in particolare dal boom del trasporto aereo: le previsioni per il 2018 di Iata parlano infatti di ricavi per 38,4 miliardi di dollari, con un incremento dell'11% rispetto allo scorso anno. Ma significa anche rafforzare il profilo internazionale del cluster. I principali Paesi per le esportazioni del distretto alimentare di Parma sono oggi la Francia e la Germania, seguiti dagli Usa, dal Regno Unito, dal Belgio e dalla Svizzera.

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