Economia

Alitalia, GdF a Fiumicino per fare luce sulle precedenti gestioni

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l’ex compagnia di bandiera

Alitalia, GdF a Fiumicino per fare luce sulle precedenti gestioni

La Guardia di Finanza si è presentata alla sede di Alitalia, a Fiumicino, per acquisire i documenti relativi alla gestione precedente all'amministrazione
straordinaria. La raccolta delle informazioni è stata disposta sulla base della relazione sulle cause di insolvenza depositata dai commissari straordinari di
Alitalia al tribunale competente di Civitavecchia. La richiesta di acquisizione della documentazione di natura societaria, amministrativa e contabile è arrivata dalla procura di Civitavecchia, che ipotizza il reato di bancarotta fraudolenta, in seguito alla sentenza dello stato d'insolvenza di Alitalia emessa dal tribunale della cittadina laziale.

L'Abc del decreto Alitalia

Relazione dei commissari sulla situazione economica
Intanto al Senato la Commissione speciale che sta esaminando il disegno di legge di conversione del Decreto legge che proroga la vendita di Alitalia, ha approvato l'emendamento del relatore Mario Turco (M5s) , in cui sono confluiti i 5 emendamenti dei grillini. Il provvedimento è atteso in Aula nei prossimi giorni. È previsto che i commissari forniscano alle Camere una relazione, ogni 60 giorni (a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione), sulla situazione economica e finanziaria della compagnia nell’ambito della procedura di cessione.

Sotto la lente delle Camere il rimborso del prestito
In particolare, la relazione dovrà dare conto dei contratti aziendali per fornitura di carburante, leasing e manutenzione, dei contratti di servizi esternalizzati, dell’andamento dei crediti commerciali e delle altre attività finanziarie, compresi gli eventuali contenziosi. L’informativa alle Camere dovrà riguardare anche la consistenza dei lavoratori impiegati, in base alla tipologia contrattuale, compresi quelli posti in cassa integrazione straordinaria, e le modalità di rimborso del prestito ponte da 900 milioni, finito sotto la lente della Commissione europea che sta accertando se si sia trattato di aiuti di Stato.

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