Economia

L'esperto risponde / Agevolazioni Ue

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Fondi UE

L'esperto risponde / Agevolazioni Ue

SINGOLA IMPRESA NELL'ATI: NON SERVONO REFERENZE

Ho provato, con la mia azienda di piccole dimensioni, a partecipare ad alcuni appalti europei. Tuttavia, mi sono sempre scontrato con la necessità di fornire referenze progettuali passate, che per noi rappresentano un ostacolo significativo (o una barriera all'entrata). Come possiamo superarlo, sempre nel rispetto delle normative vigenti?

Le gare pubbliche internazionali e nazionali di appalto prevedono una serie di requisiti d'ingresso per essere invitati alle pre-selezioni o alle gare stesse. Questi requisiti includono spesso il valore dei progetti conclusi negli ultimi tre anni nel settore di riferimento della gara. La dimensione finanziaria di tale esperienza pregressa dipende dalla stazione appaltante. Orientativamente è nell'ordine di due volte la base d'asta. Il soggetto che deve fornire le referenze è la singola impresa, un'Ati (associazione temporanea di imprese) o una rete d'impresa. Il vantaggio dell'Ati e della rete è mettere a fattore comune i progetti conclusi per essere preselezionati. Quindi possono parteciparvi anche aziende singole che non hanno esperienze pregresse. A questo scopo, non rileva la tipologia di referenze che possono essere fornite. Una soluzione alternativa, può essere l'avvalimento (”undertaking”), una procedura che consente di utilizzare le referenze di un'altra società.

A cura di Roberto Carpano

FORNITURE “EUROPEAID”: SERVE UNA TRIPLA GARANZIA

Nel caso di partecipazione a una gara di forniture Europeaid, quali sono le fidejussioni da fornire e per quale ammontare? Devono essere bancarie o possono essere anche garanzie assicurative?

Le garanzie richieste sono di tre tipi:- Tender guarantee: da fornire in sede di offerta per un valore indicato nell'avviso di gara (circa il 2% del valore dell'offerta); garantisce la stazione appaltante nel caso l'offerente aggiudicatario ometta di sottoscrivere il contratto (o non fornisca le ulteriori garanzie previste);- Performance guarantee: da fornire alla firma del contratto per un ammontare tra il 5% e 10% del contratto; garantisce l'autorità aggiudicatrice sull'esecuzione del contratto.- Financial guarantee: da fornire al momento della richiesta dell'anticipo contrattuale per l'intero suo ammontare. Le garanzie possono essere bancarie o assicurative, ma devono essere emesse da primari istituti in quanto sottoposte a verifica da parte della Ce, prima della loro accettazione.

A cura di Susanna Leonelli

PARTECIPAZIONE AL BANDO, OK SENZA RATING DI LEGALITÀ

Una Pmi veneta intende partecipare al bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'innovazione del Por Fesr 2014-2020 «ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione». L'azienda può partecipare al bando anche se non è in possesso del “rating di legalità” richiesto in fase di presentazione dell'istanza?

Il rating si ottiene con delibera di Agcom in base al del decreto Mef 57/2014. Possono richiedere l'attribuzione del rating le imprese operative in Italia:-che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell'esercizio chiuso l'anno precedente alla richiesta di rating e risultante da un bilancio approvato dall'organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge;-che siano iscritte al registro delle imprese da almeno 2 anni.L'azienda che non è in possesso del rating può comunque partecipare al bando di finanziamento. Se l'impresa ha i requisiti per richiedere il rating ma non l'ha ottenuto, generalmente è penalizzata di un punto in sede di valutazione del progetto. Se l'impresa non ha i requisiti per richiedere il rating oppure l'ha già ottenuto, ha un punteggio pari a 0, ininfluente in fase di valutazione della qualità progettuale. Il punteggio relativo al possesso del rating di legalità è attribuito sulla base della dichiarazione dell'impresa allegata alla domanda di sostegno. Del rating attribuito si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle Pa, nonché in sede di accesso al credito bancario. L'attribuzione del rating è deliberata entro circa 60 giorni dal ricevimento della richiesta. Il rating attribuito dall'Autorità avrà un range tra un minimo di una “stelletta” a un massimo di tre stellette

A cura di Mauro Zoccarato

LE PROCEDURE PER IL PRAG VALIDE PER AZIONI ESTERNE

Ho sentito spesso parlare di manuale Prag per quanto riguarda le iniziative dell'Unione europea con altri paesi: di cosa di tratta esattamente?

Prag è l'acronimo di Practical guide to contract procedures for Eu external actions. È la raccolta di tutte le procedure contrattuali per le azioni esterne dell'Unione europea finanziate sul budget generale e sul 10° Fondo europeo di sviluppo. È facilmente consultabile sul sito della Commissione europea/Devco (Cooperazione Internazionale e Sviluppo). Suddiviso in varie sezioni, fornisce le informazioni necessarie per intraprendere procedure di appalto - per contratti di servizi, forniture e lavori - o di sovvenzione dalle prime fasi fino all'aggiudicazione della gara, firma e attuazione del contratto. Le procedure contrattuali del Prag sono applicabili sia in caso di gestione diretta che in quello di gestione indiretta con approvazione ex-ante o controlli ex-post della Commissione europea.

A cura Di Susanna Leonelli

FINANZIAMENTI PER LE SPESE PER L'EXPORT EXTRA UE

La mia Pmi sta ultimando un progetto di internazionalizzazione che ha come finalità l'esportazione dei nostri prodotti in paesi europei ed extra-europei. Quali tipologie di spesa possono essere coperte con i contributi dell'Ue e in che misura?

Le attività di internazionalizzazione delle Pmi sono finanziate dal Fesr, fondo a gestione indiretta i cui avvisi sono emanati dalle Regioni, con priorità e vincoli diversi, ma con molti elementi comuni di seguito indicati:- sono finanziabili solo iniziative che prevedono l'esportazione verso paesi extra-Ue;- sono ammissibili solo le spese strettamente collegate al piano di internazionalizzazione quali la partecipazione a fiere di carattere internazionale, le attività promozionali e di marketing, l'affitto di una sede commerciale all'estero, la consulenza specialistica;- il contributo è erogato a fondo perduto in una percentuale che varia dal 40% al 60% delle spese;- al termine del progetto è prevista la rendicontazione delle spese e la predisposizione di un report delle attività svolte.

A cura di Andrea Braschi

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