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l primo parco divertimenti Ducati prende forma a Mirabilandia

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l primo parco divertimenti Ducati prende forma a Mirabilandia

Tutti, anche i più piccini, potranno presto provare il brivido di guidare una Panigale V4. Il progetto annunciato lo scorso novembre da Mirabilandia e Ducati ha infatti iniziato ieri a prendere forma sulla costa romagnola. All’interno del più grande parco divertimenti d’Italia sono partiti i cantieri della prima area tematica al mondo ispirata all’icona rossa del motociclismo: i 35mila metri quadrati del Ducati World, l’equivalente di tre campi da calcio, dal 2019 ospiteranno un roller coaster di nuova generazione per provare l’adrenalina di Dovizioso in un MotoGp, una struttura (“Ducati Experience”) con simulatori, realtà virtuale, giostre e attrazioni per le famiglie, un negozio dove acquistare abbigliamento e accessori Ducati e tre diverse aree ristoro ispirate al mondo Ducati e Scrambler.

Un investimento da 25 milioni di euro, «il più grande investimento realizzato qui a Mirabilandia dopo l’apertura. Con Ducati World faremo un grande salto di qualità e ci aspettiamo tanti visitatori dall’Italia e dal mondo», spiega Jesùs Fernàndez Moràn, ceo di Parques Reunidos, il gruppo spagnolo che oltre a Mirabilandia possiede altri 60 parchi in 14 Paesi (18mila dipendenti nel mondo e 579 milioni di euro di fatturato 2017) e ospita ogni anno 20 milioni di visitatori e turisti. Una platea internazionale costituita prevalentemente da famiglie che Ducati, grazie all’alleanza siglata lo scorso anno con Parques Reunidos e alla formula del gioco, può avvicinare al mondo delle due ruote e a quel mix di passione, creatività, storia e tecnologia che rende unica la motor valley emiliano-romagnola sul pianeta. Alla posa della prima pietra di ieri c’era non solo il ceo di Ducati, Claudio Domenicali, ma anche i due piloti della Rossa, Andrea Dovizioso e Marco Melandri, due romagnoli Doc.

Il marchio Ducati
«Siamo un brand globale in crescita e vincente. L’anno scorso abbiamo vinto sei gare – ricorda Domenicali – quest’anno già tre. Nel 2017 abbiamo venduto nel mondo 56mila moto, un record. Ma non siamo solo costruttori di moto. Da sempre Ducati è sinonimo di emozioni, coinvolgimento e legame con questo incredibile territorio, terra di passione per i motori e fucina di campioni e in questa visione si integra perfettamente l’alleanza con Mirabilandia e il nuovo Ducati World».

Mirabilandia, che ha appena festeggiato il 26° compleanno ed è il gioiello della corona di Parques Reunidos, è al centro del più importante investimento nel corso della sua storia. «L’anno scorso – spiega Riccardo Marcante, general manager della struttura romagnola – abbiamo fatto registrare circa 1,5 milioni di presenze e nel 2018 saranno di più, con le nuove attrazioni che abbiamo inaugurato. La collaborazione con Ducati è al massimo livello possibile. La nuova grande area tematica di 35mila mq dedicata ai motori cambierà totalmente l’area nord del parco.

Avremo una palazzina d’avanguardia dedicata all’alta tecnologia, al divertimento e alla divulgazione, e quattro attrazioni dedicate sia ai bambini sia agli adulti. Per i grandi, in particolare ci sarà il roller coaster per la Superbike Race con due piste da 550 metri ciascuna, con la possibilità di avere in pista contemporaneamente 12 mezzi e 24 persone per vivere l’esperienza di una vera e propria gara motociclistica. Con Ducati World Mirabilandia farà un altro salto di livello, diventerà un parco europeo di fascia A».

Il campione
E Dovizioso incalza: «Non vedo l’ora di provare la nuova attrazione. Sarà sicuramente un’esperienza piena di adrenalina, come quasi tutte le cose che fa Ducati». Il connubio tra motori e turismo è uno degli asset su cui la Regione Emilia-Romagna sta scommettendo da anni per valorizzare in chiave internazionale l’appeal del territorio e delle sue fabbriche, «e il progetto Ducati World rappresenta un’altra grande opportunità di sviluppo e un fantastico polo di attrazione – conclude l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini –. L’anno scorso abbiamo registrato 57 milioni di presenze turistiche e quest’anno, dopo 5 mesi, siamo ancora in crescita, grazie anche a una strategia regionale che punta proprio sui marchi prestigiosi e destinazioni della via Emilia. È grazie a queste collaborazioni al massimo livello fra aziende ed esperienze eccellenti che possiamo rendere ancora più attrattiva il nostro territorio».

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