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«In bici sulle dighe» si alza sui pedali

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sport, natura ed energia

«In bici sulle dighe» si alza sui pedali

Dodici dighe di Enel Green Power, altrettanti percorsi per raggiungerle in bicicletta (o che partono da questi impianti) e altrettante meravigliose zone dell’Italia, da visitare e apprezzare sotto molteplici punti di vista. Dallo sport al gusto, dai parchi naturali (con esperienze e divertimenti annessi) alla storia del Giro d’Italia, “In bici sulle dighe” – realizzato con il supporto dell’agenzia Radiocor – è un viaggio attraverso bellezze, talvolta sconosciute, del nostro Paese. Con un punto fermo: la diga. Vista come fonte di energia pulita, ma anche come “architrave” di un territorio: la costruzione di questi impianti ha spesso cambiato la storia, la vita e le coordinate di intere vallate.

Scalata al Fedaia ricordando gli scatti di Pantani


Ecco altimetrie dettagliate, video e sfida su Strava

Da oggi “In bici sulle dighe” si arricchisce di tre ulteriori novità. Innanzitutto, le altimetrie dettagliate realizzate ad hoc dal Sole 24 Ore per ogni percorso: una preziosa miniera di informazioni per tutti i ciclisti che vorranno cimentarsi in queste scalate. In secondo luogo una sezione video, che ospiterà le imprese dei top manager del gruppo Enel sulle “loro” dighe in compagnia di Paolo Savoldelli, ex ciclista vincitore di due Giri d’Italia. Infine, “In bici sulle dighe” è anche protagonista su Strava, il principale social network degli sportivi, dove è oggetto di un “Challenge” tra migliaia di ciclisti. L’obiettivo è superare con la propria bicicletta, tra il 21 luglio e il 21 agosto, 9mila metri in altezza. Perché proprio questo numero? E’ il dislivello complessivo previsto dai 12 percorsi legati alle dighe di Enel Green Power: sono 28 Tour Eiffel messe una sopra l’altra. Una bella sfida. Da vincere anche sulle dighe.

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