Economia

Princess sceglie Fincantieri per le maxi-navi ecosostenibili

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commessa internazionale

Princess sceglie Fincantieri per le maxi-navi ecosostenibili

Nuovo contratto per Fincantieri che ha firmato, con Princess Cruises, brand di Carnival Corporation, la più grande compagnia crocieristica al mondo, un memorandum of agreement per la costruzione, presso lo stabilimento di Monfalcone, di due navi da crociera di nuova generazione, con alimentazione a gas Gnl, da 175mila tonnellate di stazza lorda. Si tratta delle più grandi navi finora realizzate in Italia, con consegne previste per la fine del 2023 e la primavera del 2025. Anche se le parti non hanno reso noto il valore della commessa, esperti del settore stimano che l’investimento dell’armatore per prototipi di questo tipo sia di circa due miliardi di euro: un miliardo per nave.

L’ordine conferma il periodo di grande fermento che sta vivendo il settore delle crociere e segnatamente il gruppo Fincantieri, che in meno di 15 giorni ha comunicato commesse per sei navi passeggeri, comprese queste ultime due. Il 12 luglio, il gruppo guidato da Giuseppe Bono ha annunciato, infatti, la conferma, da parte di Norwegian Cruise Line Holding, degli ordini per la costruzione della quinta e sesta unità della classe Leobardo (navi da crociera destinate al brand Ncl). Il giorno dopo, Fincantieri ha reso noto di aver ricevuto da Tui Cruises un ordine per la realizzazione di due unità da 161mila tonnellate con propulsione a Gnl. E ieri è arrivato l’ordine da Carnival.

Nel frattempo, il 20 luglio, si è svolta nello stabilimento di Genova Sestri Ponente la cerimonia per il taglio lamiera della seconda di tre navi da crociera commissionate a Fincantieri da Virgin Voyages, brand del gruppo Virgin. All’evento era presente anche l’imprenditore britannico Richard Branson, fondatore della Virgin.

Le due nuove unità della Carnival, per le quali è stato appena firmato il Moa, potranno ospitare circa 4.300 passeggeri e si baseranno su un progetto di prossima generazione, diventando le prime della flotta di Princess Cruises a essere alimentate primariamente a gas naturale liquefatto (Gnl). Si tratta, spiegano i tecnici di Fincantieri, «della tecnologia di propulsione «più avanzata e a minor impatto ambientale dell’industria navale, nonché del combustibile fossile più ecologico al mondo, che abbatterà significativamente le emissioni atmosferiche e l’utilizzo di gasolio».

«La piattaforma rivoluzionaria di queste navi da crociera di nuova generazione alimentate a Gnl -afferma Jan Swartz, presidente di Princess Cruises - introdurrà un design innovativo e un nuovo modo di concepire la vacanza per i nostri ospiti. Sarà un’ulteriore evoluzione della nostra offerta. Siamo quindi impazienti di collaborare con Fincantieri per trasformare in realtà queste navi».

Da parte sua, Bono sottolinea di essere fiero «di estendere ulteriormente la nostra consolidata partnership con Princess Cruises, un brand a cui siamo legati dal nostro ritorno nel comparto crocieristico, nel 1990. Dopo tanti anni, ci apprestiamo insieme a entrare in una nuova era della nostra industria, sempre più orientata alla riduzione dell’impatto ambientale; e lo facciamo orgogliosamente con un progetto da record assoluto, sia per stazza che per livello tecnologico raggiunto».

Bono prosegue dicendosi convinto «che non esistano traguardi più significativi per ribadire le leadership di mercato acquisite, che consentono di mantenere solido il rapporto tra il nostro Paese e il gruppo Carnival, il maggiore investitore straniero in Italia, e nel contempo preservare competenze e incrementare l’occupazione».

Sul fronte delle commesse militari, nella notte tra domenica e lunedì, un incendio, poi spento dai Vigili del fuoco, è scoppiato a bordo della nave Vulcano della Marina italiana, varata a metà giugno ma ancora in allestimento presso lo stabilimento Fincantieri della Spezia. Nessuno era a bordo e non ci sono stati feriti.

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