Economia

Costa Smeralda, lo sceicco che finanzia la scuola alberghiera

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COSTA SMERALDA

Costa Smeralda, lo sceicco che finanzia la scuola alberghiera

Dal Qatar ad Arzachena. Il filo che unisce il mondo dei capitali qatarini con la Costa Smeralda nel nord est della Sardegna si consolida e guarda al futuro. Tra investimenti (un piano quinquennale da 120 milioni di euro) e formazione di alto livello, intrattenimento e attrazione di nuovi capitali in un programma di crescita e sviluppo.

Ieri, al Municipio di Arzachena, l'incontro tra il sindaco Roberto Ragnedda e lo sceicco Faisal Bin Saoud Al Thani, presidente del gruppo Smeralda Invest, accompagnato da Franco Carraro e Mario Ferraro, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Smeralda Holding, società che fa capo alla Qatar Holding, presenti anche Noor Ali Al Muftah, membro del cda di Smeralda Holding, e Giuliano Rotondo del dipartimento Real Estate della Qatar Investment Authority.

Un “incontro operativo” (come rimarcato a margine dai rappresentanti istituzionali), anche in previsione degli investimenti che il gruppo qatarino ha intenzione di portare avanti proprio ad Arzachena e in Costa Smeralda.

Per il 2018 Smeralda Holding (società italiana che ha chiuso il bilancio del 2017 con ricavi per 105 milioni di euro e il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, fondo sovrano, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari), prevede un investimento di circa 30 milioni di euro, parte di un piano quinquennale in cui, fino al 2022, destinerà 120 milioni di euro a progetti di “ristrutturazione degli asset, valorizzazione del territorio e incremento delle attività di intrattenimento”.

Elemento di partenza la valorizzazione del settore turistico, con la costituzione di una scuola di alta formazione che andrebbe a sommarsi agli interventi già in corso. Temi concreti e iniziative da portare avanti «in sinergia e attraverso un cronoprogramma definito», come ribadisce subito dopo il sindaco Roberto Ragnedda.

Primo passo, rimarca l’amministratore pubblico: «investire sui giovani con una scuola di formazione di alto livello, poi attivando strategie di marketing per invitare le nuove generazioni a visitare Arzachena, ma anche a crescere e a investire nel territorio».

Non meno importante l’aspetto relativo alle iniziative che aprono la strada a un allargamento della stagione turistica.

«È il nostro naturale obiettivo insieme alla creazione di servizi di eccellenza e innovativi, capaci di connettere la costa con l’entroterra: dalle spiagge meravigliose al patrimonio storico dei siti archeologici. Ma il legame deve nascere e rafforzarsi anche tra gli abitanti dei borghi, del centro e i visitatori, che devono percepire uno spirito di comunità ben radicato».

Una sfida ma anche il passo «importante» di un cammino che vuole consolidare presenza e rapporti. «Sento forte il bisogno di rafforzare il nostro legame con questa Istituzione e con la comunità, anche attraverso una mia maggiore presenza qui in Sardegna – sono le parole pronunciate dallo sceicco Al Thani durante l’incontro in Municipio-. Non siamo qui per speculare ma per cooperare.

Dal 2012 ad oggi non ci sono state molte opportunità ma recupereremo il tempo perduto. Partiremo col creare le condizioni per una stagione turistica più lunga che porti benefici a tutti, residenti e turisti, e valorizzi le bellezze di questo territorio straordinario e le sue tipicità enogastronomiche. Il nostro lavoro sarà quello di promuovere Arzachena nel mondo insieme al Comune. Dobbiamo trovare il modo per far arrivare i turisti fin qui, in questa piazza del centro storico. Faremo conoscere l'entroterra, magari creando punti espositivi di costumi e artigianato tradizionale. Il lavoro di Mario Ferraro sarà quello di creare progetti concreti in tal senso».

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