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Fondi Ue per il lavoro degli over 35

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servizi di collocamento

Fondi Ue per il lavoro degli over 35

Finanziamenti europei per aiutare soggetti attivi nei servizi di collocamento a promuovere l’occupazione dei cittadini Ue over 35. Con una scadenza ormai prossima: le domande andranno inviate entro il 5 settembre.

Eures (European employment services) è una rete di cooperazione formata da servizi pubblici per l’impiego. È un’agenzia dell’Ue, istituita per facilitare la mobilità occupazionale tra gli Stati membri e mantiene una banca dati dei posti di lavoro, come mezzo utile per cercare e candidarsi per posizioni all’interno dell’Unione europea.

Questa rete è uno degli assi del programma europeo denominato «Occupazione ed innovazione sociale» (Easi), che contribuisce all’attuazione della strategia Europa 2020, sostenendo finanziariamente la realizzazione degli obiettivi dell’Ue relativi alla promozione di un elevato livello di occupazione di qualità e sostenibile, la garanzia di un’adeguata e dignitosa protezione sociale, la lotta contro l’esclusione sociale e la povertà e, infine, il miglioramento delle condizioni di lavoro.

L’asse Eures sostiene le attività svolte dall’omonima piattaforma in tre ambiti tematici:

trasparenza delle offerte e delle domande di lavoro e delle relative informazioni per chi cerca e offre lavoro;

sviluppo di servizi di assunzione e collocamento dei lavoratori mediante l’intermediazione tra offerta e domanda di lavoro a livello di Unione, in particolare di programmi mirati di mobilità; partenariati transfrontalieri.

Gli obiettivi specifici sono invece tutte azioni mirate a promuovere la mobilità volontaria dei lavoratori nell’Unione europea su base equa e ad eliminare gli ostacoli alla mobilità. In particolare, si tratta dello sviluppo di partenariati transfrontalieri Eures e delle relative attività; di fornitura di informazioni, consulenza e servizi di assunzione e collocamento per i lavoratori transfrontalieri; di sviluppo di una piattaforma digitale multilingue per l’intermediazione tra l’offerta e la domanda di lavoro; di sviluppo di programmi mirati di mobilità, per far fronte a carenze del mercato del lavoro e per aiutare i lavoratori propensi alla mobilità e dove è stata individuata una chiara necessità economica; di attività di apprendimento reciproco tra gli attori Eures e attività di formazione dei consulenti Eures; di attività di informazione e comunicazione per sensibilizzare in merito ai vantaggi della mobilità geografica e lavorativa e sulle attività e i servizi forniti da Eures.

In questo quadro, lo scorso 14 giugno è stato pubblicato il bando «Reactivate», per aiutare i cittadini Ue di età pari o superiore a 35 anni a trovare un lavoro, un tirocinio o un’opportunità di apprendistato in un altro paese dell’Ue e per aiutare i datori di lavoro a trovare personale qualificato. I tirocini di collocamento e di apprendistato devono avere una durata minima di sei mesi (può essere applicato un periodo più breve per i tirocini). Il bando è riservato ad agenzie di collocamento o recruiting pubbliche o private (in qualità di capofila), oltre che ad associazioni che svolgono servizi simili (solo come partner). I consorzi devono essere costituiti da almeno due soggetti stabiliti in due paesi: il contributo assegnato a ciascun progetto non sarà inferiore a 500mila euro e la percentuale massima di contributo è pari al 95% delle spese ammissibili. La scadenza per la presentazione dei progetti è il prossimo cinque settembre.

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