Economia

Stop alle bollette di gas e luce per gli sfollati del ponte di Genova

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autorità dell’energia

Stop alle bollette di gas e luce per gli sfollati del ponte di Genova

Centro Civico Buranella, centro principale per gli sfollati (Ansa)
Centro Civico Buranella, centro principale per gli sfollati (Ansa)

Si è insediato oggi il nuovo collegio dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (già Autorità dell’energia, poi Aeeg, poi Aeegsi e ora Arera), vertice composto dal presidente Stefano Besseghini e dai componenti Gianni Castelli, Andrea Guerrini, Clara Poletti e Stefano Saglia, e ha preso quindi il via il settennato della quarta consiliatura dell’autorità indipendente.
Nella sua prima riunione il nuovo collegio, prendendo le mosse dalla richiesta del commissario delegato e presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ha varato un provvedimento di urgenza per la sospensione dei termini di pagamento relativi ai servizi nei settori di competenza dell’Autorità (acqua, luce, gas e rifiuti) delle famiglie residenti negli edifici coinvolti nel crollo del ponte Morandi a Genova.

I dettagli
La sospensione dei termini di pagamento si applicherà per la durata del periodo di emergenza a tutte le fatturazioni e gli avvisi di pagamento con scadenza successiva al 14 agosto relativamente ai consumi e ai costi di disattivazione, riguardanti circa 300 utenze, negli edifici coinvolti dal crollo, come individuati dalle autorità competenti.

La sospensione dei termini dei pagamenti viene prevista anche per le utenze attivate dopo il 14 agosto da soggetti titolari di utenze negli edifici coinvolti.
In particolare, per le forniture di energia elettrica e per il servizio idrico integrato, l’utenza dell’abitazione in cui è stato trasferito il solo domicilio, e non la residenza anagrafica, sarà assimilata all'utenza domestica residente e verranno sospesi i corrispettivi per l’allacciamento, l’attivazione, la disattivazione e la voltura subentro.

L’autorità Arera valuterà eventuali altri provvedimenti nel quadro e in armonia con gli interventi del Governo.

I consumatori
«Bene, atto doveroso e giusto!» afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. «Ora, però, oltre ai mutui e le bollette di luce e gas, vanno sospesi anche gli altri pagamenti, come le utenze telefoniche, eventuali rate da pagare al Fisco o tributi vari. Insomma, è bene che il Governo intervenga sospendendo tutto per un congruo periodo».

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