Economia

I primi treni a idrogeno del mondo circolano da oggi in Germania

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PRODOTTI DALLA ALSTOM

I primi treni a idrogeno del mondo circolano da oggi in Germania

Prima mondiale per i pendolari della Bassa Sassonia. Sono infatti entrati oggi in servizio i primi due treni a idrogeno mai messi su rotaia a livello globale. Prodotti dalla Alstom a Salzgitter, in Germania, i Coradia iLint sono dotati di celle a combustibile che convertono l'idrogeno e l'ossigeno in elettricità, eliminando così le emissioni inquinanti legate alla propulsione.

GUARDA IL VIDEO / L’annuncio nel 2017: in Germania il primo treno a idrogeno

Per conto dell'autorità locale dei trasporti (LNVG) e dell'operatore regionale EVB, i treni Coradia iLint saranno in funzione sui quasi 100 km della linea che collega Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude, sostituendo l'esistente flotta diesel.

Autonomia di 1.000 chilometri
I nuovi treni possono viaggiare lungo la rete per l'intera giornata avendo una autonomia totale di 1000 km. L'entrata in funzione di una stazione di rifornimento fissa negli spazi di EVB è prevista per il 2021, quando Alstom consegnerà altri 14 treni Coradia iLint a LNVG come parte di un contratto siglato lo scorso anno per 81 milioni di euro. Nel 2021 la rete Evb sarà dunque interamente composta da treni a idrogeno. Manifestazioni di interesse per i treni a idrogeno sono giunte alla Alstom anche da parte delle regioni Trentino e Toscana che stanno valutando la possibilità di accedere a fondi europei per cofinanziare l'operazione. Come spiegato da Stefan Schrank, product manager per il Coradia di Alstom, il treno a idrogeno comporta un costo maggiore all'inizio rispetto a uno diesel ma dopo 10 anni l'investimento è già in pari e in attivo per i rimanenti 20 anni della vita del prodotto.


Foto di René Frampe dal sito Alstom

«Inoltre - ha aggiunto Schrank - va tenuto conto che il treno a idrogeno è perfetto per le reti non elettrificate, che in Germania sono il 40% circa de totale – ha spiegato – e il costo per elettrificare un singolo chilometro di rete è di circa 1-1,5 milioni di euro».

In Germania il progetto per il treno a idrogeno è partito nel 2014 ma sembra destinato a guadagnare ulteriore trazione alla luce della determinazione di molte municipalità tedesche a ridurre o eliminare interamente il diesel nell'arco di qualche anno. In Germania la Alstom ha siglato 4 lettere di intenti con altrettanti clienti interessati al treno a idrogeno ma espressioni di interesse sono giunte anche da vari altri paesi fra cui il Canada, e, come visto, l'Italia.

Bassa Sassonia pioniera
«Con le prove di funzionamento che iniziano oggi – ha dichiarato Bernd Althusmann, ministro del'economia e dei trasporti della Bassa Sassonia - la Bassa Sassonia svolge un lavoro realmente pionieristico nel trasporto locale, in collaborazione con Alstom ed EVB La tecnologia di azionamento a zero emissioni del Coradia iLint offre un'alternativa rispettosa del clima ai treni diesel convenzionali, in particolare sulle linee non elettrificate. Dimostrando con successo l'operatività della tecnologia a celle a combustibile nel servizio quotidiano, apriremo la strada a un trasporto ferroviario gestito prevalentemente in modo ecologico e senza emissioni in futuro. Il governo della Bassa Sassonia è orgoglioso di dare il via a questo progetto all'avanguardia insieme a LNVG».

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