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Intesa San Paolo seleziona a Napoli 25 giovani per stage e contratto misto

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Intesa San Paolo seleziona a Napoli 25 giovani per stage e contratto misto

Sono 25 i giovani selezionati su 85 concorrenti  che a Napoli, nei giorni scorsi, hanno partecipato al «Make It Real», il contest aziendale di Intesa Sanpaolo finalizzato al reclutamento dei futuri bancari. Si tratta della terza edizione, dopo quelle di Torino e Milano, a cui hanno partecipato laureati e laureandi in discipline economiche, finanziarie, bancarie e giuridiche, anche privi di esperienza lavorativa. I vincitori faranno uno stage formativo di sei mesi . In seguito, coloro che avranno conseguito il patentino di promotore finanziario, potranno essere assunti con contratto misto.

Il piano in Italia

Sono 500 i bancari da reclutare su tutto il territorio nazionale. Per ora, ne sono stati selezionati, dopo una prima scrematura sulla base dei titoli, 17 a Milano e 15 a Torino. La terza tappa si è svolta a Napoli. Dal Centro Sud sono pervenute oltre mille domande. Tra queste 80 sono state selezionate e i loro autori hanno partecipato al contest. Seguiranno altri appuntamenti nelle stesse città e in altre località italiane. Anche per chi non ha potuto partecipare al «Make It» c’è ancora qualche chance: i curricula, infatti, fanno sapere da Intesa San Paolo, resteranno nei data base e potranno essere ripescati anche in futuro.

Una serie di prove e colloqui

La due giorni napoletana si è svolta proponendo ai giovani una serie di prove sotto forma di gioco. I concorrenti hanno dovuto improvvisarsi venditori di prodotti commerciali, promotori di titoli azionari, protagonisti di sfide on line. Al termine della kermesse sono stati proclamati i vincitori. Per costoro è previsto dapprima uno stage presso una filiale della regione di provenienza, e successivamente, solo per coloro che avranno acquisito anche il patentino di promotore finanziario, ci sarà il contratto.

Una formula innovativa: il contratto misto

Grazie a un accordo siglato dal gruppo bancario con i sindacati di categoria l’anno scorso, oggi partono i primi contratti misti. In altre parole, nasce un rapporto di lavoro in parte subordinato part time a tempo indeterminato e in parte rapporto di lavoro autonomo di consulente finanziario. Lo stesso lavoratore sarà per tre giorni a settimana un dipendente di Intesa San Paolo e per due giorni un lavoratore autonomo. A due anni dalla firma il giovane bancario potrà chiedere la trasformazione in un normale rapporto a tempo indeterminato a tempo pieno.

Prima chiamata: Chiara Gallo

«Un’esperienza nuova – commenta Chiara Gallo – non avevo mai sostenuto un colloquio di questo tipo». Laureata in Amministrazione e Consulenza aziendale all’Università Partenope di Napoli, Chiara Gallo è stata nominata per prima nell’elenco degli ammessi allo stage. «Dapprincipio abbiamo lavorato in team – racconta –Poi le prove si sono focalizzate sulla nostra capacità di soddisfare i bisogni del cliente. In altre parole non si chiedono solo competenze tecniche ma anche la capacità di entrare in empatia con il cliente e di cavarsela di fronte alle difficoltà».

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